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Germania '06: quarti di finale

Brasile fuori: Zizou Zidane pare voglia congedarsi dal calcio in grande stile ed impartisce una lezione ai superbi brasiliani. L'Italia annienta l'Ucraina e si appresta alla sfida con i padroni di casa.

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News del 4/7/2006
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Fuori il Brasile

Eccezion fatta per dieci minuti del secondo tempo, gli Azzurri dominano la sfida con l'Ucraina, regolando gli avversari con tre reti. Due di queste tre portano la firma di Luca Toni, quaranta palle in fondo al sacco in questa stagione. Senza giocare le coppe europee. Ottimo ruolino di marcia che speriamo prosegua nelle prossime due partite.

La Germania passa il turno ai calci di rigore, contro un'Argentina che con il suo allenatore tenta il tutto per tutto pur di perdere la sfida. Le sostituzione di Riquelme con Cambiasso e di Crespo con Cruz saranno oggetto di dure polemiche. Il buon Peckerman ha rinunciato alla ragione sociale di questa Nazionale, votata ad un gioco spumeggiante e d'attacco. Avrebbe potuto far entrare Aimar e l'unico nuovo talento di questo mondiale: Leo Messi. Chissà, forse avrebbe subito egualmente la sconfitta, ma non avrebbe venduto l'anima al diavolo del difensivismo.

InghilterraPortogallo è stato senza ombra di dubbio il più brutto quarto che io abbia avuto modo di vedere. Non nego che ve ne siano stati altri di simile bruttezza, ma non ne ho testimonianza diretta. Il Portogallo ha maggiori giustificazioni, essendo stato violento partecipe della mattanza contro l'Olanda, ed avendo così perso per questa partita diversi giocatori, tra i quali il fondamentale Deco.

Fatto sta che al termine di una sfida soporifera sono stati i tiri dagli undici metri a decidere. Il bravo Ricardo ne para tre, e stabilisce un nuovo record. Sven Goran Eriksson lascia una Nazionale colma di ottimi giocatori, ma non ancora squadra. Deludono due dei centrocampisti più forti del mondo, Gerrard e Lampard, mostra tutta la sua esuberanza da coatto Made In England Wayne Rooney. Morale della favola, inglesi a casa per l'ennesima volta.

La sorpresa dei quarti è l'uscita del Brasile, riportato a terra da Monsieur Le Football Zinedine Zidane. Il numero dieci dei galletti ha impartito una fantastica lezione di calcio in mondovisione. I protagonisti verdeoro del football bailado hanno dovuto interrompere il samba ed ammirare le perle meravigliose ed efficaci di uno dei più grandi calciatori della storia. Una sorta di lavatrice che diventa oggetto di design, tanto per intenderci.
E così i vari Ronaldo, Ronaldinho, Adriano, Cafu, Roberto Carlos e chi più ne ha più ne metta sono costretti a prendere l'aereo e tornare mestamente a casa, a riflettere sulla differenza tra l'aver vinto sulla carta, e vincere sul tappeto verde.