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Italia ai Mondiali 2010

L'Italia stacca il biglietto per Sudafrica 2010. Gli Azzurri si qualificano con difficoltà, ma con un turno di anticipo.

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News del 11/10/2009
Italia ai Mondiali
Italia ai Mondiali 2010

Era la prima volta che i campioni in carica dovevano passare per le qualificazioni per difendere il titolo, e per fortuna non ci è scappata la beffa.
La Nazionale coglie la qualificazione con un rocambolesco pareggio all’ultimo minuto di Alberto Gilardino. Proprio quel Gilardino che dovrà cedere il posto ad Amauri, se e quando il brasiliano diventerà italiano, ironia della sorte.

Adesso che il biglietto per il Sudafrica è stato staccato, possiamo dirlo con tutta franchezza: la squadra è modesta, invecchiata, imbolsita. La convocazione di Gennaro Gattuso è priva di senso, se non di natura caratteriale, un omaggio alla sacralità del gruppo. La mancata convocazione di Antonio Cassano, più che un tormentone, è indice di una situazione grottesca. Il barese è al momento il miglior calciatore dello Stivale, ma gli Azzurri se ne privano a cuor leggero. Tutto in nome del gruppo.

Solo 18 persone al mondo possono vantare il titolo di Commissario Tecnico Campione del Mondo. E la maggior parte di questi è pure passato a miglior vita. Non sono in molti, quindi, a potersi permettere di discutere da pari a pari con Lippi. Rimane però la sensazione di un tecnico che si è avviluppato su sé stesso, aggrappato ad un gruppo oramai logoro.

È da Cile 1962 che una squadra non bissa il successo mondiale. È capitato al Brasile di Pelè, e prima era successo solo all’Italia nel 1934, in casa, e poi a Francia 1938. Insomma, quella davanti agli Azzurri è un’impresa improba. Sarà per questo che il CT ha messo subito le mani avanti, parlando di 1 possibilità su 1 miliardo.

Speriamo siano meno.