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Energy drink, funzionano davvero?
Le bevande energetiche spopolano ormai da anni negli spot pubblicitari, e molti ne fanno uso frequente. Funzionano davvero? E perché?
News del 15/06/2009
Le bevande energetiche, o Energy Drink, per dirla in un linguaggio più cool, impazzano sempre più, sia tra i cultori del genere che nei messaggi pubblicitari.
Alcuni trovano che abbiano un gusto discutibile, altri che abbiano effetti straordinari. Ma questi effetti ci sono davvero?
Un gruppo di ricercatori ha provato a studiarli per saperne di più e, la ricerca (apparsa sul prestigioso Journal of Physiology) non piacerà a tutti. E soprattutto non piacerà a chi produce e vende Energy Drink.
Sembrerebbe infatti che l’organismo risponda efficacemente anche quando la bevanda non viene realmente bevuta, ma semplicemente assaporata. Basta questo per conferire la sensazione di disporre di maggiore energia.
Pertanto il vero responsabile di quello che avvertiamo è il cervello. Attenzione però, ingannarlo non è semplice.
Nel corso dello studio si è consentito a gruppi differenti di atleti di assaggiare piccole quantità di bevande dolci. Alcune di queste erano rese gradevoli dall’aggiunta di dolcificanti, altre dall’aggiunta di zuccheri.
Solo nel secondo caso ci sono stati reali benefici anche sulla muscolatura. Quindi la spiegazione logica è che siano i carboidrati a fornire i vantaggi in termini di resistenza, a prescindere dalla loro reale assunzione.
La semplice presenza in bevande che vengono solo assaporate induce il cervello ad operare diminuendo la percezione della fatica e quindi migliorando le prestazioni.
Del resto l’introduzione reale di interessanti quantità di carboidrati, soprattutto sottoforma di zuccheri semplici, indurrebbe un grande rilascio di insulina e la conseguente ipoglicemia secondaria .
Situazione tutt’altro che vantaggiosa per chi si allena. Da oggi in avanti, per migliorare le prestazioni, e risparmiare considerevolmente, basterà sciogliere un po’ di zucchero in una bevanda e, nel corso del workout in palestra, sorseggiarne piccolissimi quantitativi di tanto in tanto. Sempre senza dimenticare la normale acqua per dissetarsi.
Oltre al risparmio economico, otterremo anche un risparmio in termini calorici, evitando l’introduzione di grandi quantità calorie, tipiche degli Energy Drink, che poi dovremmo faticosamente smaltire.
Le scienze, 490, 40, Roma, 2009















