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Tui Na An Mo

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Costituiscono un insieme di tecniche di digitopressione e di manipolazione; letteralmente “Tui Na” sta per premere, afferrare; “An Mo” per spingere, strofinare.
Queste rappresentano una combinazione di tecniche di massaggio su punti precisi, con le quali si va ad agire sull'organismo umano, specie se si stanno vivendo stati di agitazione, stress o uno scorretto stile di vita, per cui i canali o meridiani energetici risulteranno ostruiti, causando diverse patologie più o meno gravi.
Esistono fondamentalmente due tipi di punti e canali: i punti e i canali Hui, cioè quelli tendineo-muscolari nei quali circola il Wei Chi (del quale parleremo più tardi), e i punti e canali Luo che hanno la funzione di stabilire e regolare la comunicazione tra sangue e meridiani.

Oltre a queste importantissime "vie" all'interno delle quali scorre l'energia, esistono antichi punti che riflettono il loro effetto sulla postura, sull'atteggiamento e sul movimento.
Una volta appresa la conoscenza dei criteri fondamentali dell'antica medicina cinese, i punti precisi e le tecniche, si potrà agire direttamente sui punti a canali sopra menzionati.
Esistono infiniti principi sui quali operare, dalla stabilizzazione delle nostre energie, e quindi agendo sul “chi”, all'utilizzo di queste tecniche per la riabilitazione o addirittura per la guarigione da molte patologie, dalle più banali alle più serie.
In breve, il “Chi” è 'energia a tutti noi trasmessa dai nostri genitori durante il concepimento, che risulta più o meno abbondante, in base al soggetto, al momento della nascita e va esaurendosi col passare degli anni.
Infatti ogni uomo nasce con una scorta di Chi: il Chi prenatale (Ching o Yuan Chi), che viene determinato dai nostri genitori al momento del concepimento, e il Chi post-natale (Zheng Chi) cioè quello che scorre nell'organismo attraverso i canali energetici ed il Wei Chi, ovvero quello che scorre nelle catene cinetiche e che arriva a livello di ogni singola fibra muscolare, e infine lo Ying Chi e lo Xue (sangue); con le tecniche prima citate potremmo intervenire in modo particolare sugli ultimi tre tipi di Chi.

Abbiamo così la possibilità di interagire con il nostro organismo in chiave filosofica cinese, ovvero con la concezione che esso sia un'antica fusione di quattro sfere: una corporea, una energetica, una psico-emozionale, una spirituale, in modo che, attraverso il "massaggio", possiamo agire su queste quattro sfere.
Durante le sedute di Tui Na vi è un grande scambio di energie fra il paziente e l'operatore: infatti, ogni qualvolta che si crea il contatto fisico con la persona, si ha uno scambio di energia.
Può avvenire che questa energia può anche essere completamente usurpata, da parte dell'uno o dell'altro, e proprio per questo rischio, l'operatore dovrà eseguire anche tecniche di Chi Kung prima della seduta, per prevenire la dispersione delle proprie energie, e dopo l'intervento per riequilibrarle, qualora ce ne fosse il bisogno.
Detto questo, sappiamo il rischio che andiamo a correre se decidessimo di sottoporci ad un massaggio improvvisato con qualsiasi persona, dal momento che ne potremmo uscire completamente privi di energie.
Inoltre dovremmo rispettare, fra le tante cose, una delle leggi fondamentali che regolano, al tempo stesso, i fenomeni naturali ed il processo evolutivo e relazionale dell'uomo: la legge dei Cinque Elementi.

Questa legge mette in relazione i “Wu Hising” (Cinque Elementi: Fuoco, Terra, Metallo, Acqua, Legno) attraverso due cicli contrapposti: il ciclo Kan o Keng ed il ciclo Ko, ossia il ciclo generativo ed il ciclo distruttivo.
Per iniziare a capire quanto appena detto si deve sapere che esistono strette relazioni corrispondenti ai Cinque Elementi:
- al Fuoco corrisponde il cuore e l'intestino tenue;
- alla Terra corrisponde la milza e lo stomaco;
- al Metallo corrispondono i polmoni e l'intestino crasso;
- all'Acqua corrispondono i reni e la vescica;
- al Legno corrisponde il fegato e la cistifellea.

La prima principale opera di Antica Medicina Cinese risale addirittura al 2600 a.C. , per mano dell'Imperatore Giallo Huang Ti con “Huang Ti Nei Ching Su Wen”, che sta per “canone di medicina interna dell'imperatore Giallo”.
Dopodiché altri famosi "terapisti", come Huang Ti Qibo, Sun Si Miao, Chang San Feng, codificarono a loro volta diverse opere sempre relative a queste tecniche.
Dopo tanti anni con l'intervento della Dinastia Ching in Cina (1644-1911) i Tui Na vennero proibiti, ma il popolo continuò a praticarli "di nascosto"; nel 1929 ci fu la proibizione assoluta dell'A.M.C.. Nel 1949 dopo la distruzione di testi antichi ma anche in seguito alla proibizione della pratica delle Arti Marziali, la Repubblica Popolare Cinese reintrodusse la pratica della Medicina Tradizionale Cinese, con enormi differenze rispetto all'Antica Medicina Cinese.

In quegli anni anche il Gran Maestro Huang Wan De fu costretto a scappare, fino a raggiungere l'Italia, dove avrebbe incontrato il Maestro SiFu Franco Nocchi, tutt'oggi esponente e diffusore della pratica dei Tui Na.
Adesso il Tui Na An Mo è praticato anche in tutti gli ospedali della Repubblica Popolare Cinese.