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Stile libero - seconda parte
L'allineamento laterale del corpo e il colpo di gambe nello stile libero, diminuzione delle resistenze ed aumento della propulsione.
L’allineamento laterale del corpo, al pari dell’allineamento frontale, è importante al fine di diminuire la resistenza nell’acqua e di conseguenza lo spreco energetico.
Per ottenere tutto questo sarà importante effettuare un buon recupero del braccio, tenendo il gomito piuttosto alto e, conseguentemente, senza allontanare eccessivamente il braccio dall’asse mediano del corpo. Ciò determinerebbe una risposta opposta da parte di tutto il corpo.
Altro importante elemento da tenere in considerazione è la velocità di recupero del braccio fuori dall’acqua, che deve essere costante e non suscettibile di variazioni. Ciò determinerebbe un affondamento laterale del corpo. L’ideale sarebbe riuscire ad imprimere una forza che altera l’allineamento del corpo in una direzione con una forza che simultaneamente lo spinge nella posizione opposta, in maniera tale che, le due forze, si annullino e il corpo mantenga il suo equilibrio.
Il colpo di gambe
Il colpo di gambe, pur non essendo particolarmente importante ai fini della propulsione, lo è comunque ai fini del buon esito della nuotata. Vediamo di chiarire meglio questo concetto. Superata la velocità di 4 miglia orarie la propulsione data dalle gambe risulta nulla, a velocità superiori potrebbe addirittura rallentare il nuotatore aumentandone la resistenza. Ma, se a velocità mediamente alte, la battuta di gambe non equilibrasse il corpo, questo affonderebbe posteriormente per effetto dell’emersione della sua parte anteriore. Ciò determinerebbe un aumento della resistenza assai maggiore. Lo stesso fenomeno potrebbe avvenire negli scatti.
E’ quindi facilmente intuibile quanto l’allenamento delle gambe sia importante al fine di non determinare un rapido affaticamento che causerebbe una diminuzione della loro efficacia stabilizzatrice. Per migliorare ulteriormente l’efficacia del ruolo delle gambe è poi determinante che il loro movimento sia sincronizzato con quello delle braccia. Una delle variazioni possibili nella battuta gambe è quella a due battute incrociate. Questo tipo di battuta è particolarmente utile per l’allineamento laterale del corpo da parte di quei nuotatori che presentano scarsa mobilità del cingolo scapolo-omerale, e che quindi effettuano un recupero con il braccio eccessivamente teso.
I nuotatori che effettuano un recupero a gomito alto sentiranno molto meno l’esigenza delle battute incrociate. Questo tipo di nuotatore possiede di solito un buon galleggiamento e non incontra particolari difficoltà nel galleggiamento delle gambe. In questo tipo di nuotata, la spinta verso il basso della gamba, è sincronizzata con la spinta verso l’alto della bracciata sullo stesso lato del corpo.
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