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Olimpiadi di Londra 1908

La storia, gli eventi più clamorosi, i risultati, il medagliere, e gli aneddoti delle Olimpiadi di Londra 1908

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Olimpiadi di Londra, Dorando Pietri, maratona, storia delle olimpiadi
Londra 1908

IV olimpiade 27 aprile - 31 ottobre

In Inghilterra le olimpiadi ritrovano la loro degna solennità. Re Edoardo, è uno sportivo dichiarato che, spesso, ricoprirà il ruolo di giudice nelle competizioni di scherma.
Con il contributo della Francia verranno costruiti lo stadio, la piscina ed il velodromo che ospiteranno i giochi. Le cerimonie di apertura e chiusura dei giochi saranno degne dello spirito olimpico. 

I partecipanti saranno 2035 fra cui 36 donne. 22 le nazioni presenti con i loro atleti, 21 gli sport in programma durante i 6 mesi della manifestazione. Per la prima volta un atleta nero vince l'oro nella staffetta, è il quattrocentista Jhon Taylor.

L'eroe della manifestazione sarà però l'italiano Dorando Pietri, vincitore della maratona ma squalificato perchè soccorso a pochi metri dal traguardo. La sua preparazione è ottima e non si lascia influenzare da una partenza troppo accelerata da parte degli Inglesi Jack, Price, Lord. A 10 chilometri dall'arrivo è in seconda posizione, staccato di quasi 4 minuti dal sudafricano Charles Hefferson. Intorno al 39° chilometro raggiunge Hefferson. Quando arriva in prossimità del White City Stadium, gremito da 75.000 spettatori, Dorando è ormai quasi in trance.
Volta a destra anziché a sinistra, cade a terra, lo aiutano a rialzarsi ma a stento si rimette in piedi per l'ultimo mezzo giro di pista che lo separa dalla vittoria. Negli ultimi 200 metri cade altre quattro volte. Sempre i giudici e i medici lo rianimano e lo rialzano da terra. Un megafonista (che successivamente qualcuno dirà essere stato addirittura Arthur Conan Doyle) lo aiuta nel percorrere gli ultimi metri.

Conclude la gara in 2 ore, 54 minuti (dei quali almeno 10 per percorrere gli ultimi 350 metri), 46 secondi e 4 decimi. Subito dopo arriva anche lo statunitense John Hayes. Gli Americani presentano formale reclamo per gli aiuti forniti a Pietri, che viene squalificato. La regina Alessandra lo premia come vincitore morale.
Nasce qui il detto "l'importantè non è vincere ma partecipare".

La nazione col medagliere più ricco sarà la Gran Bretagna con 56 ori, 50 argenti, e 39 bronzi, seguita dagli USA con 23 ori, 12 argenti, e 12 bronzi, la Svezia (7, 5, 10); la Francia (5, 5, 9) e la Germania (3, 5, 5). Le Olimpiadi vissero soprattutto sulla rivalità fra Inglesi e Americani, rivalità che spesso assunse toni molto accesi con un pubblico che si dimostrò più patriottico che sportivo.

Bibliografia

Aneddoti olimpici. Stranezze, curiosità, spigolature nel meraviglioso racconto dei giochi
Impiglia Marco, 2000, Eraclea Libreria Sportiva
Olimpiadi, collana Atlanti Universali Giunti
AA VV - Giunti Editori