Valentina Vezzali
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Valentina Vezzali

Valentina Vezzali sarà la portabandiera azzurra alle Olimpiadi di Londra 2012. Un onore ed un privilegio che ha meritato nell'arco di una strepitosa carriera.

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Valentina Vezzali

Chi non segue lo sport in generale e la scherma in particolare corre il rischio di associare il nome di Valentina Vezzali solo a spot pubblicitari o a serate televisive di intrattenimento.

Valentina Vezzali è altra cosa.

È la donna che nella scherma mondiale ha vinto più di tutti e il suo albo d'oro è di una ricchezza straordinaria.

Alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996, a soli 22 anni vinse la medaglia d'argento nella prova individuale e l'oro nella gara a squadre.

E come un fiume in piena la Vezzali non s'arresta, 13 medaglie d'oro ai mondiali, 10 ori agli europei e poi le 78 vittorie in coppa del mondo che non hanno eguali in nessuna disciplina sportiva.

La Vezzali è la prima schermitrice al mondo ad essersi aggiudicata 3 medaglie d'oro olimpiche consecutive e a vincere 6 titoli mondiali e 5 europei, oltre alle 11 vittorie di coppa del mondo e 14 volte vincitrice del titolo nazionale.

Allora a chi meglio di Valentina Vezzali, dopo la Cicognani nel 1952, Sara Simeoni nel 1984 e la Trillini nel 1996, fare vestire i panni dell'alfiere ai prossimi giochi olimpici di Londra 2012?

La Vezzali così risponde:

"sarebbe un onore portare la bandiera anche per 12 ore e gareggiare il giorno dopo".

Così il Consiglio Nazionale del CONI ha formalizzato la decisione di dare alla fuoriclasse del fioretto Valentina Vezzali, 38 anni, l'onore di essere la quarta donna italiana a portare la bandiera nella cerimonia di apertura dei Giochi di Londra.

Essere il portabandiera alle Olimpiadi per un atleta rappresenta non solo un sogno ma una vittoria, uguale se non maggiore di un oro olimpico.

Valentina Vezzali dice che è fiera di rappresentare un paese che eccelle in tanti settori, un paese

"di uomini e donne che non si arrendono mai...portare la bandiera ai Giochi è un ruolo di grande responsabilità in un momento così particolare del paese, con la crisi economica, i giovani che non vedono il futuro, gli anziani che temono di perdere quello che hanno. Lo sport è un momento per tornare a sognare, tutti giovani, anziani possono avere qualcosa in cui credere…"
.

In un paese come il nostro, dove polemizzare sembra diventato lo sport nazionale, sicuramente molte luci ed ombre si sono aperte sulla decisione del CONI di scegliere proprio la Vezzali, ma io credo che questo non sia proprio il nostro grande problema….

Forza Valentina!