Olimpiadi di Squaw Valley 1960
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Olimpiadi di Squaw Valley 1960

La storia, gli eventi più clamorosi, i risultati, il medagliere, e gli aneddoti delle Olimpiadi di Squaw Valley 1960

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È la California ad ospitare i Giochi del 1960, con la piccola cittadina di Squaw Valley. A precedere le gare c'è una disputa tra il CIO e l'organizzazione, che si rifiuta di costruire una pista per il bob quando viene a sapere che alla gara avrebbero partecipato solo nove equipaggi.

Per far cambiare idea agli americani non c'è niente da fare e così questa edizione è l'unica della storia olimpica in cui non si disputano gare di bob.
In compenso fa il suo ingresso il biathlon, una gara di sci di fondo e tiro con il fucile che si rifà ad antiche tradizioni militari. Si disputano anche le prime gare di pattinaggio femminile di velocità. Nel biathlon il primo campione olimpico è uno svedese, Klas Lestander, mentre nel pattinaggio femminile le più brave sono le russe ed in particolare Lydia Skoblikova che si aggiudica due ori.

Il dominio russo prosegue anche nel pattinaggio maschile dove Yevgeni Grischin ripete, per filo e per segno, quanto fatto a Cortina: vince nei 500 metri ed incredibilmente è ancora un ex-aequo a dargli l'oro anche nei 1500 metri. Stavolta a salire con lui sul gradino più alto è il norvegese Roald Aas.
I sovietici non riescono però a confermarsi nell'hockey, dove gli americani sfruttano il fattore campo e conquistano a sorpresa il loro primo oro in questa disciplina. Tra i nomi che emergono maggiormente in California c'è senz'altro quello del vecchio fondista finlandese Veikko Hakulinen.
Dopo aver vinto già un argento ed un bronzo il 35enne Hakulinen è protagonista di un'entusiasmante staffetta: ricevuto il testimone dell'ultima frazione si lancia all'inseguimento della Norvegia, che ha in pista il neocampione della 15 km Brusveen. Hakulinen riesce a rimontare i 20 secondi di svantaggio che aveva ricevuto dai compagni e si aggiudica il testa a testa finale all'ultimo metro, portando l'oro al suo paese.

Per l'Italia arriva una sola medaglia: a conquistarla è Giuliana Chenal Minuzzo, bronzo nello slalom gigante.