Parigi 1900: fatti, curiosità e aneddoti
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Parigi 1900: fatti, curiosità e aneddoti

Fatti e cusiosità delle olimpiadi del 1900, gli aneddoti di Parigi 1900

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Parigi 1900: fatti, curiosità e aneddoti

Italo Santelli

Italo Santelli esce sconfitto dalla finale della Sciabola (Maestri individuali) contro il connazionale Antonio Conte, e deve accontentarsi della medaglia d'argento.

Non per questo Santelli è da consederarsi una figura minore nel suo sport, anzi.

È tra i primi a codificare la sciabola moderna a lama non ricurva. Trasferitosi a Budapert nel 1896 con tutta la famiglia, apre una scuola che diviene fin da subito un centro di eccellenza. Soprannominato "il Papa", dà il nome ad un piatto ungherese, l'"omelette Santelli", è il padre della scuola della sciabola magiara, la più ricca di successi nella storia della disciplina. Suo figlio Giorgio, infine, fu oro a squadre per l'Italia nel 1920.

I protagonisti

Parigi 1900 non verrà ricordata come la migliore Olimpiade della storia, ma rimane un'edizione ricca di grandi personaggi e di avvenimenti storici.

Per la prima volta le donne partecipano ai Giochi Olimpici. Le proporzioni sono quelle dei CDA della maggiori aziende italiane, 22 rappresentanti su 1470, ma l'evento segna una svolta.

Il primo oro femminile individuale va a Charlotte Cooper, nel tennis. Mentre il primo in senso cronologico se lo aggiudica Helen de Pourtalès, nella vela, in un equipaggio misto di cui fa parte anche il marito.

Norman Pritchard, indiano, è il primo asiatico a partecipare alle Olimpiadi ed a vincere una medaglia. Le medaglie sono in realtà due: 200 m e 200 hs. Pritchard, con lo pseudonimo di Norman Trevor, divenne un protagonista del cinema muto ad Hollywood.

Un episodio dal retrogusto amaro coinvolge Margaret Abbott, oro nell'individuale femminile di Golf, è vittima del caos di Parigi 1900: la statunitense, residente a Parigi, non verrà mai a sapere di aver partecipato e vinto una gara olimpica.

Fino al 1990, e quindi per ben 90 anni, Michel Théato, vincitore della maratona in 2h59:45 è stato ritenuto cittadino transalpino. Le ricerche dello storico Alain Bouillé hanno appurato come il maratoneta fosse in realtà suddito del Granducato del Lussemburgo.

Così come avvenuto ad Atene 1896 sulla maratona non sono mancate polemiche. Il lussemburghese viene infatti accusato di aver tagliato il percorso: anche l'oro nei 200 m Walter Tewksbury nota come la maglia di Théato non sia sudata e sporca come quella degli altri concorrenti. Lo statunitense Arthur Newton inoltra reclamo: primo fin da subito scopre con sorpresa, al suo arrivo, che già 4 corridori avevano tagliato il traguardo. I giudici rigettano il reclamo e, diremmo oggi, omologano il risultato.

Altro grande protagonista di Parigi 1900 è l'americano Ray Ewry, vincitore di ben 3 ori olimpici in una sola giornata: Alto da fermo, Lungo da fermo e Triplo da fermo. L'eccezionalità dell'atleta a stelle e strisce non sta solo nella capacità di laurearsi campione olimpionico per 3 volte nella stessa edizione, anzi, nello stesso giorno (16 Luglio), ma anche nel fatto che sia affetto da poliomielite. È grazie ad una estenuante pratica giornaliera con gli esercizi di riabilitazione da lui stessi inventati e ad una volontà fuori dal comune che Ewry riesce a vincere e ad ingannare la malattia. Viene considerato un precursore della ginnastica isometrica.

Last but not least, come egli stesso avrebbe detto, di questa carrellata è l'americano Alvin Kraenzlein. L'universitario della Pennsylvania vince ben 4 medaglie d'oro nell'atletica leggere, record a tutt'oggi imbattuto. Kraenzlein vince i 60 m, i 110 hs, i 200 hs ed il salto in lungo, con contorno di polemica (e pugno in faccia) con il connazionale primatista mondiale Meyer Prinstein per aver gareggiato di Domenica.

Numeri e curiosità

Anche per volontà di Alfred Picard, organizzatore dell'EXPÒ, i Giochi Olimpici videro una gamma di manifestazioni che con lo sport olimpico come lo si intende al giorno d'oggi hanno poco a che fare, come il tiro al piccione vivo, i 200 metri nuoto a ostacoli, la corsa degli aquiloni o i 60 metri subacquei, il tiro della fune.

Da annoverare invece tra gli sport, ma con una sola presenza alle Olimpiadi, la pelota basca, il cricket.

Il totale degli arcieri partecipanti secondo il rapporto ufficiale è di addirittura 5254, questo perchè si tiene conto anche delle fasi eliminatorie, svoltesi in tutti i villaggi francesi.

Le gare di Lancio del disco soffrirono in particolar modo della mancanza di organizzazione, basti pensare che l'area di caduta del disco era compresa tra due file di alberi: ovviamente l'attrezzo colpiva spesso gli arbusti. In questo contesto così deprimente vince l'argento il boemo Fratišek Janda-Suk, che per primo alle Olimpiadi utilizza la tecnica della rotazione in fase di lancio.

Regolamenti personalizzati

Le partite di pallanuoto si disputarono in un tratto circoscritto della Senna. Inghilterra e Francia si affrontarono applicando ciascuna il proprio regolamento, mentre l'arbitro tedesco ne applicava un altro, il suo. La partità finì in rissa.

Un sorriso sul nuotatore sdentato

Il tedesco Ernest Hoppenberg, conclusi con successo i 200 metri dorso, venne salvato fortunosamente mentre rischiava di annegare, soffocato dalla dentiera.