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Metodi d'insegnamento - terza parte

Analisi dei principali metodi di allenamento per le lezioni di Aerobica e Step. Tra gli altri: piramide e piramide inversa.

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Continuiamo con l'argomento metodi di allenamento. Finora ci siamo occupati di: progressione lineare, progressione lineare top and tail, metodo a zig zag, metodo del testa-coda, metodo di somma o addizione, metodo di unione, metodo dei sedici tempi.
In questa pagina affronteremo: piramide, piramide invertita, inserzione o sommare un modello fisso, sottrarre un modello fisso, sommare e sottrarre, ripetizione pura, sostituzione, variazione, inserzione coreografica.

Piramide

Si stabilisce un movimento o una sequenza di movimenti e si aumentano le ripetizioni graduamente, moltiplicando in genere per due, per mantenere la sincronia con la struttura musicale.

Esempio:

  • 1 affondo D, 1 affondo S
  • 2 x D, 2 x S
  • 4 x D, 4 x S
  • 8 x D, 8 x S

Oppure:

  • Oppure 1 affondo D + 1 elevazione ginocchio D
  • Stesso x S
  • 2 affondi D + 2 elevazione ginocchio D
  • Stesso x S
  • 4 affondi D + 4 elevazioni ginocchio D
  • Stesso x S

E così via.

Piramide invertita

È il sistema contrario al precedente. Si parte da una serie di ripetizioni di un movimente, o di una sequenza di movimenti, e si diminuisce gradatamente, dimezzando le ripetizioni.

Esempio:

  • 8 squat D, 8 squat S
  • 4 squat D, 4 squat S
  • 2 squat D, 4 squat S
  • 1 squat D, 1 squat S

Inserzione o sommare un modello fisso

Si insegnano i movimenti di una sequenza e poi si inserisce tra essi un modello fisso, estendendo la lunghezza della sequenza originale.

Esempio:

  • Movimento A = 4 step touch, D, S, D, S
  • Movimento B = 2 x grapevine D e S

16 conteggi

Inserire il Modello Fisso: 4 x elevazione ginocchio
D, S, D, S

  • Movimento A = 4 step touch
  • Modello Fisso = 4 x elevazione ginocchio (sul posto)
  • Movimento B = 2 x grapevine D e S
  • Modello Fisso = 4 x elevazione ginocchio (sul posto)

32 conteggi

Sottrarre un modello fisso

È il metodo contrario al precedente. Il singolo movimento che compongono una sequenza sono insegnati inframezzati da un modello fisso. Esso agisce da momento di riposo, per rilassare lo sforzo mentale dell’allievo quando vengono proposti movimenti più complessi, o per fornire una pausa di comunicazione o spiegazione. Una volta assimilata la sequenza, il modello fisso viene sostituito o eliminato, giungendo al prodotto finale desiderato.

Esempio:

  • Movimento A = Roch chassé x 4 D, S, D, S
  • Modello Fisso = 8 step touch

32 conteggi

  • Movimento B = 2 x jazz square D, 2 x jazz square S
  • Modello Fisso = 8 tep touch

64 conteggi

Eliminare il Modello Fisso

  • Movimento A = Roch chassé x 4 D, S, D, S
  • Movimento B = 2 x jazz square D, 2 x jazz square S

32 conteggi

Sommare e sottrarre

Questa tecnica è molto simile al metodo di Somma. Come in questo, infatti, si procede a sommare una componente alla volta, con la differenza che, nel momento in cui si aggiunge un nuovo elemento, se ne elimina un altro.

Si può schematizzare nel seguente modo:
A + B + A + B + A + B + C
B + C + B + C + B + C + D
C + D + C + D
Alla fine si giunge a A + B + C + D

In questo modo si evita di ripetere noiosamente i primi due elementi, giungendo in maniera più movimentata ai due movimenti C + D, ed infine alla sequenza desiderata.

Ripetizione pura

Questa tecnica consiste nello stabilire un movimento fisso o una sequenza di movimenti che si fanno assimilare tramite la semplice ripetizione, da eseguire più volte fino all’avvenuto apprendimento.
In genere, per facilitarne la memorizzazione, e per evitare la possibile monotonia, si stabilisce un tema su cui agire.
Esempio
singolo, singolo, doppio.

Curl = singolo, singolo, doppio
Affondo = singolo, singolo, doppio
Elevazione del ginocchio = singolo, singolo, doppio

Sostituzione

Si propone una sequenza di base e gradualmente si sostituiscono alcuni movimenti con altri, in modo che si possa passare da un movimento all’altro in maniera logica.
È importante, infatti, effettuare le sostituzioni seguendo un concetto di logicità e fluidità, mantenendo sempre la lateralità dei passi (destra per destra, sinistra per sinistra) e i conteggi originali.

Variazione

Si insegna una sequenza di base, sui cui passi vengono poi apportate delle variazioni che progressivamente portano al prodotto finale.
È necessario fare attenzione a non confondere questo metodo con il precedente: in questo caso non si effettuano delle sostituzioni di passi con altri simili, ma si varia lo stesso passo secondo i tre concetti fondamentali che abbiamo visto precedentemente:

  • Variazione di orientamento
  • Variazione di direzione
  • Variazione di ritmo
  • Variazione di intensità

Inserzione coreografica

Si tratta di una variazione del metodo di inserzione, con la differenza che si agisce su blocchi coreografici già assimiliati.
Si insegnano due blocchi coreografici (32 tempi + 32 tempi) e successivamente di divide in due il primo blocco per introdurvi il secondo.

È un metodo di insegnamento piuttosto avanzato che consente di sviluppare la coreograzia usufruendo dello spazio in maniera più complessa.
Quelli che abbiamo fino qui elencato sono i metodi più utilizzati, ma non gli unici esistenti. Esiste, infatti, una gran varietà di metodi, che possono cambiare a seconda della situazione e delle persone, allievi o insegnanti, interpretazione personale ed esperienza di chi insegna.

Tuttavia, i sistemi che abbiamo delineato constituiscono la base dell’insegnamento, la struttura portante su cui costruire una lezione.
Se la tecnica dell’insegnante può offrire all’allievo il modello corretto di esecuzione dei movimenti, saranno le tecniche di insegnamento adottate che consentiranno e garantiranno un buon apprendimento, facile e logico, all’allievo.
È necessario, quindi, che l’insegnante abbia una buona padronanza di tutti i metodi di insegnamento, per poter scegliere e applicare quello che ritiene il più opportuno per ogni situazione

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