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La musica - prima parte

Musica, fitness, aerobica e step: un connubio indissolubile, imprescindibile per lo svolgimento di una corretta lezione di Aerobica e Step. I principi da tenere in considerazione, la relazione con il battito cardiaco.

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Come già accennato in precedenza, la componente musicale è fondamentale per la riuscita di una buona lezione.
Una musica divertente ed entusiasmante serve a motivare e coinvolgere gli allievi, fornendo, allo stesso tempo, all'insegnate la struttura portante per il programma di allenamento.
Una buona scelta musicale è un fattore determinante per la sicurezza e l'energia che può impartire alla lezione. Il genere commerciale è sicuramente quello che ha un maggior riscontro, poiché probabilmente conosciuto dalla maggioranza dei partecipanti. Ma variare le proposte, spaziando tra generi diversi, aiuterà ad essere sempre innovativi e motivanti.
Tuttavia, se la musica fornisce sicuramente la componente più divertente ed incentivante della lezione, utile a motivare e ad interessare l'allievo, e in questo senso è bene scegliere una musica che abbia un buon impatto psicologico e di coinvolgimento, essa e importante perché aiuta in maniera sostanziale ed imprescindibile il lavoro dell'insegnante.
A tal proposito è molto importante scegliere una selezione musicale appositamente pensata per il fitness, che ci assicuri una struttura musicale divisa in periodi e una velocità compatibile con il tipo di allenamento che intendiamo proporre.
L'aspetto fisiologico, ossia la velocità, e l'aspetto strutturale, ossia la struttura stessa della musica, sono le due componenti più importanti da tener presenti, e che andremo ora ad approfondire.

Velocità della musica e intensità dell'allenamento

Come appena accennato, se la musica serve a stimolare, divertire e incentivare l'allievo, essa serve ancora di più all'insegnante, per definire e monitorare l'intensità dell'allenamento.
La velocità della musica (calcolata in bpm – battiti per minuto) è il fattore fondamentale che determina la progressione e la velocità di esecuzione dei movimenti, e di conseguenza anche la loro intensità.
È molto importante che l'insegnante valuti con accuratezza ed attenzione la musica che desidera utilizzare, contandone le battute e valutandone la conformità e l'adeguatezza. Una musica controllata assicura a tutti gli allievi un'esecuzione corretta degli esercizi ed un buon allineamento corporeo.

La velocità varia a seconda di ciò che si intende proporre e del grado di preparazione degli allievi. In linea generale, possiamo fare le seguenti distinzioni:

  • Riscaldamento - dai 128 ai 135 bpm
  • Fase aerobica a corpo libero - dai 135 ai 160 bpm
    Nello specifico: Basso impatto – dai 135 ai 145 bpm
    Combo – dai 140 ai 160 bpm
  • Fase aerobica di step - dai 128 ai 135 bpm
  • Lezione di hip hop - sui 98 bpm
  • Defaticamento - dai 118 ai 122 bpm
  • Condizionamento muscolare - dai 120 ai 130 bpm, ma varia molto a seconda del tipo di disciplina e degli esercizi proposti

Come già accennato, queste linee guida generali possono essere variate qualora l'istruttore lo ritenga opportuno, in considerazione dei fattori sopra citati, in modo da poter sempre raggiungere gli obiettivi dell'allenamento.
È bene tener presente che l'utilizzo di una musica troppo veloce provoca una scarsa esecuzione tecnica, dal punto di vista biomeccanico, in quanto è il ritmo che determina la velocità di esecuzione. È quindi opportuno diminuirne la velocità quando ci si rende conto che essa compromette il corretto svolgimento degli esercizi.
È inoltre altrettanto importante tenere a mente che per motivare una classe non occorre fare perno sulla velocità della musica.

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