Fino a dove posso spingermi con l'attestato di Istruttore Ginnastica Posturale?
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Fino a dove posso spingermi con l'attestato di Istruttore Ginnastica Posturale?

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Fino a dove posso spingermi con l'attestato di Istruttore Ginnastica Posturale?

Anche per quanto attiene l'insegnamento della ginnastica posturale non vi è allo stato dell'arte una normativa nazionale che imponga che tale disciplina sia insegnata solo da soggetti in possesso di un diploma di laurea od altra abilitazione. Si tratta dunque di una attività "libera".

Il corso da Lei frequentato Le avrà sicuramente fornito maggiori strumenti di conoscenza da applicare nella prassi quotidiana per meglio affrontare la Sua attività.

Se ben comprendo dal testo della Sua domanda il Suo dubbio inerisce a quali attività pratiche possa porre in essere senza correre il rischio di contestazioni per esercizio di altre professioni.

Per certo può fornire consigli ai suoi clienti in ordine a stile ed abitudini di vita volti a migliorare la loro condizione di salute.

Non potrà invece effettuare diagnosi o prescrivere farmaci atteso che tali attività sono riservate ad un medico e se effettuate da soggetto non abilitato rischiano di valergli una contestazione per esercizio abusivo della professione. Tuttavia potrà consigliare al Suo clienti di sottoporsi a visite specialistiche o effettuare esami clinici.

Per quanto attiene eventuali manipolazioni eseguite sul cliente si tratterebbe di prestazioni proprie della figura dell'osteopata, figura tuttavia non riconosciuta e tutelata in Italia, e pertanto tali attività possono, allo stato attuale delle cose, essere poste in essere da chiunque. Ciò non toglie però che sarebbe opportuno non effettuare attività per le quali non si hanno le necessarie competenze e consigliare eventualmente di rivolgersi ad un esperto.

Quello che non può essere fatto è effettuare prestazioni di natura fisioterapica (recupero funzionale di un soggetto che ha subito un trauma od un infortunio) atteso che tale attività necessità di un percorso di formazione specifico che prevede un diploma di laurea e rientra nel novero delle professioni sanitarie. In tal caso eventuali prestazioni rese da soggetto non in possesso di idonei requisiti rischia di integrare un esercizio abusivo della professione ai sensi dell'art. 348 c.p.