Insegnare a motivare se stessi
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Insegnare a motivare se stessi

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Insegnare a motivare se stessi

Fornite un aiuto agli utenti, in modo che imparino ad auto motivarsi e ad analizzare obiettivamente i progressi e i tempi affinché si realizzino. Sottolineate l'importanza di essere metodici, e di quanto sia opportuno cercare di essere costanti soprattutto nella fase iniziale del lavoro. Occorre evitare atteggiamenti di tipo negativo, ed evitare anche un controllo troppo frequente dei risultati raggiunti. Il primo mese, meglio ancora le prime 6 settimane, bisognerebbe sconsigliare del tutto il raffronto con le condizioni di partenza. È necessario dare al proprio organismo il tempo di avviare gli opportuni adattamenti che, soprattutto in chi ha un trascorso da sedentario, impiegano più tempo per essere avviati. Successivamente a questa fase è possibile valutare i primi progressi, sfruttando l'entusiasmo del tragitto appena percorso per essere ulteriormente rigorosi nelle sessioni successive.

È opportuno affrontare un aspetto per volta tra quelli che compongono il desiderio di una performance finale. Come se si trattasse di un puzzle. Pretendere di concluderlo osservando la caotica disposizione iniziale delle tessere è scoraggiante. Trovare la giusta collocazione dei primi tasselli è un evento complesso. Man mano che le prime tessere vanno al loro posto diviene sempre più semplice proseguire e intravedere il soggetto rappresentato. Bisogna che l'obiettivo finale sia frazionato in un insieme di obiettivi intermedi che possano essere facilmente misurati. Ad esempio il numero di Kg da perdere, i cm di volume muscolare che si aspira ad incrementare, il tempo di percorrenza di un dato tragitto, l'abilità nel seguire una coreografia, ecc. È necessario non solo che questo meccanismo sia a conoscenza del personal trainer, come detto nel precedente paragrafo, e che quindi lo applichi in prima persona, me è altrettanto importante che sia in grado di trasmettere il medesimo modo di operare ai propri clienti.

Alcune persone trovano monotono e noioso l'allenamento in palestra, a volte ripetitivo. Occorre analizzare quali siano le attività che meglio evitano l'insorgere della noia tra quelle che possono portare ai risultati sperati. Non si diviene muscolosi solo con il body building, e non si dimagrisce soltanto correndo sul tapis roulant. Ma è compito dell'istruttore e dei receptionist chiarire questi aspetti e spiegare tutte le possibili alternative per raggiungere un medesimo risultato. Questo implica una base di competenze tecniche che sia comune a tutti colo i quali operano nel medesimo centro sportivo. Non ultimo può essere utile suggerire di allenarsi in compagnia di un amico. Oltre che innescare una sana competizione determinerà l'acquisizione di un nuovo iscritto. È possibile studiare delle promozioni speciali per questo genere di situazioni, che comportino anche l'impiego della leva economica.

L'ascolto della musica è un parametro fortemente stimolante: segnalatelo! Non date mai nulla per scontato, neppure le cose apparentemente banali. Per un principiante potrebbero non esserlo. Invitate all'utilizzo di un lettore mp3 nel corso delle sessioni. Non solo sarà uno strumento per ridurre la noia, ma anche un valido supporto per migliorare la concentrazione e l'intensità del lavoro. Anche l'idea di regalare un mp3 con il brand del centro sportivo a chi sceglie dei pacchetti di allenamento annuali o semestrali è un modo come un altro per rendere l'offerta più interessante.

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