Personal Trainer e Istruttori:la comunicazione fa la differenza
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Personal Trainer e Istruttori:la comunicazione fa la differenza

Analisi delle quattro macro aree di riferimento delle le competenze trasversali: cognitive, organizzative, relazionali, personali

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Personal Trainer e Istruttori:la comunicazione fa la differenza

Hai mai sentito parlare di competenze trasversali?

Se sei curioso di scoprire quali sono le capacità indispensabili per il tuo lavoro di Personal Trainer, Tecnico ed Istruttore di Fitness, in questo articolo ti spiegherò cosa sono le così dette “Soft Skills”, a cosa servono e in che modo possono migliorare la tua vita lavorativa e farti guadagnare di più.

Nell’era in cui la comunicazione indiretta inizia ad acquisire sempre più importanza nella nostra vita lavorativa e personale (pensiamo ai social network, ai siti internet e al numero sempre crescente di e-mail che ci scambiamo tutti i giorni) non dobbiamo trascurare l’importanza della comunicazione diretta e delle capacità relazionali.

Avere delle competenze tecniche ben definite e certificate è fondamentale per emergere nel mondo dello sport e del Fitness ma purtroppo non basta!

Per evidenziare e trasmettere le tue abilità professionali hai bisogno necessariamente di attitudini e competenze comunicative, fondamentali per instaurare una relazione positiva con gli altri.

Tali caratteristiche fanno parte di quelle attitudini che tecnicamente vengono definite competenze trasversali, ovvero quel bagaglio di conoscenze, abilità e qualità che portiamo con noi nelle varie esperienze personali e professionali e che man mano arricchiamo grazie a nuove esperienze, tutte quelle attitudini e capacità che non sono relative ad una professione in particolare ma al soggetto in sé.

A differenza delle competenze tecniche, quelle trasversali sono applicabili a contesti molto diversi tra loro e sono utili per lavorare in armonia con gli altri, prendere decisioni nel modo giusto e creare empatia con i clienti.

Come sottolineato, le competenze relazionali sono fondamentali nel mondo del lavoro, moltissime aziende di Fitness infatti, prima di selezionare un candidato, oggi cercano di analizzare e comprendere la sua personalità, per capire se effettivamente è in grado di integrarsi in quel contesto professionale e lo fanno supportati da sempre più specifici test psicoattitudinali che evidenziano tali caratteristiche.

È possibile dividere le competenze trasversali in quattro macro aree di riferimento.

Le competenze cognitive

Fino a poco tempo fa erano il principale fattore ad essere misurato per selezionare un candidato, oggi un po' meno.
Fanno riferimento alle attitudini intellettuali di una persona e alla sua capacità di gestire e utilizzare un flusso di informazioni, fondamentali in un contesto come quello attuale in cui siamo inondati da informazioni che vanno analizzate in modo critico e poi sintetizzate in modo funzionale alle proprie esigenze.

Pensiamo a tutte quelle informazioni che un Personal Trainer o un Istruttore deve essere in grado di percepire (a volte anche in maniera indiretta), decodificare e filtrare in maniera costruttiva.

Tra le competenze cognitive spiccano:

  • Il problem solving, ossia la capacità di scomporre un problema in piccole parti e trovare la soluzione migliore per risolverlo
  • L’innovazione, ovvero l’attitudine ad affrontare un problema cercando di trovare una soluzione nuova ed originale

Competenze organizzative

Sono quelle che ci permettono di saper organizzare il lavoro ed avere il pieno controllo della propria attività (requisito indispensabile per il lavoro di un Personal Trainer).

Tra le competenze organizzative, quelle più utili nel nostro settore sono sicuramente:

  • Lo spirito di iniziativa, cioè l’attitudine alla proattività e all’intraprendenza (pensiamo alla formazione ma anche al procacciamento dei propri clienti)
  • L’orientamento al risultato, ossia la capacità di lavorare per raggiungere un obiettivo prefissato (un Personal Trainer pianifica e raggiunge i propri risultati attraverso l’utilizzo dei propri mezzi)
  • La capacità di controllo, ovvero l’attenzione ai dettagli e il monitoraggio dello svolgimento delle attività, per esser pronti a correggere il tiro se necessario (pensiamo all’importanza di correggere tempestivamente un percorso di allenamento in funzione dei risultati attesi)

Competenze relazionali

Indicano la capacità di gestire in maniera ottimale i rapporti con gli altri, analizzando le esigenze e modulando il comportamento in base all’interlocutore.

Fondamentali sul posto di lavoro, sono, senza dubbio tra le più apprezzate dalle aziende e tra le più utili nel settore del Fitness.

Di questo insieme fanno parte proprio quelle competenze senza le quali un Personal Trainer o un Istruttore non potrebbero sopravvivere a lungo (lavorativamente parlando s’intende).
Tra le più importanti, vanno sottolineate:

  • La capacità di comunicazione (verbale, non verbale e scritta), ossia la capacità di comunicare con chiarezza ed efficacia il proprio pensiero al fine di giungere al proprio obiettivo. Dal tono di voce alla gestualità, dal contenuto alla prossemica
  • L’attitudine al lavoro in team, cioè la capacità di lavorare in modo costruttivo insieme ad altre persone
  • L’empatia e capacità di ascolto, ovvero la capacità di calarsi “nei panni dell’altro” e di comprendere il suo stato d’animo e l’attitudine all’ascolto delle opinioni altrui senza pregiudizi

Le competenze relazionali non attengono solo ai commerciali o ai manager: se si vuole convincere i colleghi o i potenziali clienti a seguire un programma di allenamento con noi, bisogna comunicare in maniera coinvolgente e travolgente.

Competenze personali

Sono quelle abilità che ci valorizzano e ci consentono di integrarci con gli altri.
Tra le competenze personali evidenziamo:

  • La fiducia in se stessi, ovvero la consapevolezza dei nostri mezzi e la capacità di superare i fallimenti
  • La flessibilità, che si traduce in spirito di adattamento "Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere ma quella che si adatta meglio al cambiamento" - Charles Darwin
  • L’autocontrollo, ossia l’attitudine a controllare le proprie emozioni e i propri stati d’animo, senza lasciare che prendano il sopravvento
  • La leadership, la capacità di essere di esempio (positivo) per gli altri e la capacità di compiere le scelte giuste e non quelle popolari (solitamente questa è un’attitudine che dovrebbe esserci riconosciuta dagli altri e non da noi stessi)

Pensare di ottenere risultati soddisfacenti trascurando tali competenze è come saltare da un ponte con un elastico rotto, il risultato è scontato!

Resta quindi aperta la questione: come si fa a sapere se si possiedono o meno, tali competenza?
E qualora non si possedessero come si possono acquisire per evitare di perdere tempo e soldi?Una domanda alla volta, nel prossimo articolo vi aiuteremo a scoprirlo.