Il Personal Trainer e la scala dei bisogni umani
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Il Personal Trainer e la scala dei bisogni umani

La scala di Maslow individua i bisogni umani, Il Personal Trainer con il suo lavoro si inserisce come reale facilitatore nel permettere il raggiungimento della condizione di vertice

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Il Personal Trainer e la scala dei bisogni umani

Sin qui si è cercato di fornire risposte ai quesiti che più frequentemente vengono posti all'atto della scelta di un personal trainer, o nel momento in cui viene considerata l'ipotesi di diventarlo. Sarebbe opportuno spendere qualche riga per sottolineare il ruolo sociale rivestito dal personal trainer e dall'attività sportiva in genere, senza per questo enfatizzare tale professione o scadere nella retorica impregnata di concetti puramente teorici ed astratti.

Il personal trainer dovrebbe possedere piena consapevolezza del ruolo che riveste, costituendo spesso il tramite per il raggiungimento di importanti traguardi da parte dell'individuo che si affida alla sua esperienza e in questa ottica dovrebbe sempre essere capace di dosare l'ottimale sensibilità rispetto al cliente, percependone le insicurezze.

Parlando di traguardi si fa riferimento in questa sede alla scala di Maslow1, in estrema sintesi la scala individua una serie di bisogni fondamentali divisi per livelli. Ciascun individuo cerca il soddisfacimento del bisogno posto al livello successivo via via che ha soddisfatto il livello precedente e solo dopo averlo realmente soddisfatto, partendo dai bisogni di base, ossia quelli fisiologici (mangiare, bere ecc.) sino a raggiungere il bisogno di autorealizzazione.

La scala è così rappresentata:

  1. 5. Bisogno di autorealizzazione
  2. 4. Bisogno di stima
  3. 3. Bisogni sociali
  4. 2. Bisogno di sicurezza
  5. 1. Bisogni fisiologici

Considerando che nel nostro Paese, e nell'occidente in genere, i bisogni fisiologici e di sicurezza sono adeguatamente soddisfatti, è inevitabile che si proceda verso il soddisfacimento degli altri bisogni, di tipo sociale, di accettazione e autorealizzazione. L'accettazione di sé, e l'accettazione dell'individuo da parte della società, passa anche da fattori di natura estetica, divenuti a torto o a ragione sempre più prioritari.

Sentirsi bene con il proprio corpo, sia sul profilo estetico che sul piano dell'efficienza fisica, è un fattore importante sotto molteplici punti di vista. Certamente da un'ottica prettamente salutare, ma anche per quanto attiene l'autoaccettazione ed il modo di porsi nelle relazioni esterne.

Sono molteplici i disagi che nascono dal sentirsi fisicamente inadeguati e che da disagio si tramutano in condizioni patologiche se non invalidanti, aspetti che saranno meglio affrontati e ripresi nell'articolo dedicato (vedi Il Personal Trainer tra fitness e aspetto estetico dello stesso autore). Lungi dal voler calcare troppo la mano, è tuttavia innegabile che la regolare pratica sportiva, l'allenamento mediato da un bravo preparatore, è certamente il modo più immediato e sicuro per migliorare la propria performance fisica, l'autostima, la sicurezza in se stessi, il senso di appartenenza ad un gruppo, che inevitabilmente si inserisce in un circolo virtuoso capace di facilitare il raggiungimento di obiettivi e bisogni sempre più stimolanti. Sarà quindi compito del personal trainer percepire in quali soggetti il bisogno di accettazione è più forte (spesso nelle fasce giovanili), usando una buona dose di sensibilità ma anche di incoraggiamento, ed evidenziando continuamente ciascun piccolo progresso raggiunto.