Le competenze professionali del Personal Trainer nel lavoro di gruppo
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Le competenze professionali del Personal Trainer nel lavoro di gruppo

Le competenze professionali del Personal Trainer che lavora con un gruppo di utenti vanno ben oltre gli aspetti tecnici, ed abbracciano notevoli ambiti.

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Le competenze professionali del Personal Trainer nel lavoro di gruppo

Chi si trova a lavorare nel campo delle attività motorie di gruppo, è consapevole di operare con il doppio obiettivo di far raggiungere un miglior grado di benessere ed efficienza fisica, ma al contempo di far divertire ed appagare i fruitori del servizio.
Per questo dovrà possedere grande conoscenza della macchina umana e dei meccanismi che la governano, incluse le inevitabili differenze di natura fisiologica e psicologica che si possono riscontrare nelle varie età e nei due sessi.

Dovrà avere buone doti di comunicatore, per essere capace di trasmettere in modo chiaro e mirato le richieste, ma anche saper spiegare in modo semplice cosa accade e cosa si sta ricercando, in un processo di costante coinvolgimento di tutti gli elementi del gruppo.
È necessario saper offrire un ampio spettro di esperienze motorie, che consenta di capire quali attività meglio si adattano ai gusti ed alle esigenze personali, cosa può offrire un maggior grado di successo o divertimento.

Deve rappresentare una sorta di facilitatore, sia nel creare le giuste condizioni di sicurezza ed il giusto clima per lo svolgimento delle attività, sia nel senso di rendere più semplice il raggiungimento di determinati obiettivi.
Ogni lavoro, ogni attività, sarà sempre ben programmata, l'improvvisazione mal si concilia con il raggiungimento dei risultati, anche solo quelli del "puro svago".

È necessario conoscere le implicazioni psicopedagogiche delle attività motorie di gruppo, valutandone l'idoneità sulla base delle caratteristiche individuali di chi ne prende parte. Soggetti caratterialmente più deboli, ad esempio, potrebbero scoraggiarsi facilmente di fronte ad un insuccesso ed abbandonare l'attività.
È indispensabile essere ottimi osservatori, per valutare e calibrare i propri interventi, ma anche ottimi motivatori per evitare la monotonia e la perdita di interesse da parte del gruppo.

L'operatore saprà favorire la nascita del concetto di "gruppo", stimolando la socialità fra i suoi componenti. Saprà opportunamente coinvolgere tutti i partecipanti ad un lavoro, a prescindere dal grado di abilità richiesto dal compito e, ancor di più, rispettando il personale livello di abilità possedute da ciascun partecipante. Saprà verificare e valutare, poiché sono gli strumenti attraverso cui selezionare le attività ed il carico di lavoro, procedendo nel programmare e motivare.
In altri termini, il ruolo professionale, va ben oltre l'aspetto puramente tecnico!