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Cosa fa un personal trainer?

Introduzione alla professione del personal trainer e percorso evolutivo: dall'istruttore al personal trainer.

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personal trainer, valutazione antropometrica
Personal Trainer

Il personal trainer è una figura professionale altamente qualificata in grado di seguire passo passo l’allenamento di un soggetto e, prima ancora, di valutarne lo stato di forma ed efficienza fisica e di determinare gli obiettivi da raggiungere.

L’attività del personal trainer implica di lavorare fianco a fianco col cliente senza distrazioni, elaborando programmi di allenamento estremamente specifici e, pertanto, molto efficaci.
Durante l’intera lezione, il persona trainer, seguirà in maniera vigile l’allenamento, suggerendo le migliori modalità per ottimizzare il lavoro e accelerare il raggiungimento degli obiettivi, si incaricherà di correggere eventuali cattive esecuzioni, ma anche di controllare attentamente che il carico di allenamento, il numero delle serie e delle ripetizioni siano adeguate.

I personal trainer più solerti anticipano le mosse del loro assistito, predisponendo le macchine con le idonee regolazioni, fornendo i manubri con il peso più adatto e poi riponendoli al loro posto, caricando adeguatamente i bilancieri e, naturalmente, assistendo tutta l’esecuzione dell’esercizio motivando il cliente.

L’attività del personal trainer inizia con una accurata valutazione antropometrica e funzionale del soggetto, con una anamnesi sullo stato di salute o cure farmacologiche in corso.
Tutti questi dati sono riportati in un’apposita scheda, archiviata a cura dello stesso personal trainer, che provvederà anche al suo costante aggiornamento.

La fase successiva è la ricerca, assieme al cliente, degli obiettivi raggiungibili fra quelli desiderati dal cliente.
Solo a questo punto verrà stilato il programma di allenamento vero e proprio, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi individuati.

A intervalli di tempo regolari (2-3 mesi), occorrerà verificare quali effetti sono stati raggiunti con l’allenamento, provvedendo ad apportare eventuali modifiche e variazioni.
Un personal trainer non necessariamente dovrà seguire ciascun allenamento del suo cliente. Anche perché questo potrebbe essere troppo impegnativo sul piano economico. Generalmente seguirà in maniera assidua il primo periodo dell’allenamento, per poi intervenire più sporadicamente nei soli momenti in cui si dovesse rendere necessario.

Questo consente un accesso ai servizi offerti, ad una fascia di utenza molto più ampia. Fermo restando che, nelle situazioni in cui un cliente gradisce, e può permettersi l’assistenza costante di un personal trainer, nessuno gli vieta di richiederne i servizi per tutte le ore di allenamento che ritiene opportune.

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Tratto da: Personal trainer, come sceglierlo come diventarlo, di De Pascalis Pierluigi, ed. Calzetti Mariucci.

Bibliografia

A scuola di fitness
De Pascalis Pierluigi; Ed. Cazetti Mariucci, 2010
Fitness per negati
S. Schlosberg, L. Neporent; Ed. Mondadori, 2006
Personal Trainer. Come sceglierlo, come diventarlo.
De Pascalis Pierluigi; Ed. Cazetti Mariucci, 2009