Collabora   home contatti sitemap pubblicità autori shop mobile

Il Personal Trainer come motivatore

Il ruolo del personal trainer come figura di riferimento nel processo allenante e sul piano psicologico.

CHIUDI ANNUNCIO
personal trainer, programmazione, motivazione
Personal Trainer come motivatore

La capacità di percepire il tratto caratteriale del proprio cliente deve essere l’informazione utilizzata dal personal trainer per meglio comprendere come motivarlo.

Ciascuna persona ha bisogno di essere motivata e gratificata, anche chi apparentemente dimostra un atteggiamento sicuro ed un ego particolarmente evidente.

Il personal trainer dovrà essere un abile motivatore, in grado di far comprendere al cliente l’importanza di credere fermamente nelle proprie capacità, nella possibilità di raggiungere un obiettivo, che si tratti dell’ultima ripetizione di un esercizio, dell’ultimo giro di pista o dell’ultimo kg da “buttar giù” per raggiungere la perfetta forma fisica.

Il ruolo della mente, credere nelle proprie possibilità è fondamentale. Lo sa bene chiunque si sia trovato sotto un bilanciere con carichi vicini al massimale.

La ripetizione deve essere eseguita prima con la testa e poi con il corpo.

Saper motivare e spronare il proprio cliente è importante allenando appassionati e neofiti, ma diviene essenziale se si affianca un campione.

Il successo sul piano agonistico nasce infatti dal pieno possesso di quelli che L. Sgarbi definisce i tre livelli di competitività: fisico/atletico; tecnico/tattico; mentale/psicologico(1).

Tratto da: Personal trainer, come sceglierlo come diventarlo, di De Pascalis Pierluigi, ed. Calzetti Mariucci.
(1) Livio Sgarbi, Istruzioni per vincere, Sperling & Kupfer Editori, Milano - 2003

Bibliografia

A scuola di fitness
De Pascalis Pierluigi; Ed. Cazetti Mariucci, 2010
Fitness per negati
S. Schlosberg, L. Neporent; Ed. Mondadori, 2006
Personal Trainer. Come sceglierlo, come diventarlo.
De Pascalis Pierluigi; Ed. Cazetti Mariucci, 2009