Valutazione della capacità di adattamento cardiovascolare
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Valutazione della capacità di adattamento cardiovascolare

Come effettuare la valutazione della capacità di adattamento cardiovascolare

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Valutazione della capacità di adattamento cardiovascolare

Selezionando la linguetta "capacità di adattamento cardiovascolare" dall'area valutazione funzionale, sarà possibile procedere a tale indagine.

A seguito di un'attività allenante, il muscolo cardiaco subisce dei fenomeni adattativi che migliorano il recupero del cuore dopo un lavoro, incrementano il flusso coronario e la capillarizzazione miocardica.

Obiettivo del test è proprio determinare il grado di recupero cardiaco a seguito di uno sforzo, in altri termini consente la verifica dello "stato di allenamento del cuore".
L'elaborazione del dato implica di seguire la procedura indicata dallo stesso software, che guida passo passo nello svolgimento del test.

Occorrerà misurare la frequenza cardiaca a riposo, preferibilmente con l'ausilio di un cardiofrequenzimetro. Il parametro rilevato indica uno dei tre dati richiesti.
Successivamente sarà necessario far eseguire al soggetto 30 piegamenti completi sulle gambe (accosciata sul posto) in un intervallo di tempo prossimo ai 45 secondi.
Al termine della prova bisognerà misurare immediatamente la frequenza cardiaca, quindi attendere un minuto, e procedere ad una nuova rilevazione. I dati reperiti saranno gli altri due parametri richiesti.

Occorrerà quindi inserire:

  • frequenza cardiaca a riposo
  • frequenza cardiaca dopo l'attività
  • frequenza cardiaca ad un minuto dal termine dello sforzo

Cliccato il tasto "genera analisi", il software procederà all'elaborazione del dato.

Il risultato ottenuto, accanto ad un commento testuale, visualizzerà un punteggio su una scala da 1 a 9, dove, 9 rappresenta la massima capacità di adattamento cardiovascolare.
Resta inteso che, tale test, non sostituisce una consultazione medica, è tuttavia in grado di restituire un valido parametro di valutazione.

È fondamentale che le 30 accosciate siano eseguite in un intervallo di tempo prestabilito. A tal proposito il software è dotato di un segnalatore acustico che emette degli input sonori "bip", al corretto ritmo esecutivo. In questo modo basta contare 30 accosciate. Se si è rispettato il ritmo impartito, il tempo trascorso sarà stato quello richiesto.

I "bip" vengono emessi per un intervallo di tempo superiore ai 45 secondi, per consentire al soggetto di prepararsi adeguatamente.

Conclusa la valutazione, potrà essere salvata cliccando il tasto "salva". In alternativa si potrà continuare passando alle altre valutazioni funzionali disponibili, salvando tutto al termine. I dati non salvati verranno persi.

La valutazione potrà anche essere prontamente stampata cliccando il pulsante "stampa".