Anoressia atletica
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Anoressia atletica

Definizione e caratteristiche dell’anoressia atletica, conseguenze patologiche dell’anoressia atletica, conseguenze sulla prestazione, sovrallenamento nell’anoressia atletica, trattamento e prevenzione

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Anoressia atletica: definizione e caratteristiche

L'anoressia atletica è stata definita per distinguere l'anoressia patologica dai disturbi alimentari associati all'allenamento e alla performance sportiva. Il concetto di anoressia atletica (AA) è stato introdotto per la prima volta , negli anni ‘90, da studiosi norvegesi (Sundgot-Borgen, 1993, 1994) che hanno considerato le atlete come un gruppo particolare per quanto riguarda i

Conseguenze patologiche dell'anoressia atletica

Conseguenze patologiche dell'Anoressia Atletica Female Athlete Triad Le atlete che sono troppo focalizzate sulla dieta (anche se in assenza di patologie psicologiche), per ridurre la percentuale di grasso corporeo, molto spesso ricorrono a diete restrittive troppo povere di contenuto energetico e di nutrienti, in cui l'introito di carboidrati e proteine è inferiore a quello rac

Anoressia atletica: conseguenze sul sistema endocrino

I cambiamenti neuroendocrinologici associati all'anoressia comportano alterazioni ormonali con serie conseguenze patologiche. L'anoressia è associata a una resistenza nutrizionale acquisita all'ormone della crescita (GH) con diminuita produzione di fattore di crescita insulinico-1 (IGF-1) ed elevati livelli di ormone di crescita. Il fattore di crescita insulinico-1 varia col gra

Anoressia atletica: conseguenze sul sistema immunitario

Le risposte immunitarie sono affidate ai globuli bianchi (leucociti) che si dividono in fagociti e linfociti. I primi (monociti, macrofagi, granulociti neutrofili), sono in grado di riconoscere l'agente infettante e lo inglobano distruggendolo. I fagociti rappresentano la risposta immunitaria innata, agendo per primi contro le infezioni. I linfociti, invece, fanno parte della ris

Anoressia atletica: conseguenze sul sistema cardiovascolare e respiratorio

Le atlete che soffrono d' anoressia incorrono in gravi complicazioni cardiovascolari. Infatti il dimagrimento indotto dall' anoressia provoca la perdita di massa muscolare. Questo processo è complicato da modificazioni elettrolitiche e minerali e può causare (oltre alla perdita di peso e difficoltà nell'allenarsi ) aritmie e morti improvvise. Queste aritmie, in particolare la

Anoressia atletica: conseguenza sulla prestazione atletica

Conseguenze sulla Massa Muscolare La diminuzione delle calorie introdotte comporta uno squilibrio di liquidi e di elettroliti, che portano a una diminuzione della resistenza, della forza, dei tempi di reazione, della velocità e della capacità di concentrazione. Gli ED (causati o da un ristretto introito alimentare o da uno squilibrio tra energia immagazzinata e spesa, spesso a

Il sovrallenamento nell'anoressia atletica

Un altro fattore che amplifica le conseguenze dell'AA è la cosiddetta dipendenza da sport collegata sempre più spesso nelle atlete a sindromi da sovrallenamento. Questa dipendenza eccessiva porta ad uno squilibrio nel rapporto con lo sport e può evolvere in un abuso protratto della pratica sportiva generando dapprima overreaching (stato di sovraffaticamento) fino a portare a o

Anoressia atletica: trattamento, prevenzione

Le atlete che utilizzano comportamenti alimentari restrittivi e diete a lungo termine possono essere considerate a rischio, soprattutto se presentano una o più componenti della triade. In tal caso devono essere seguite immediatamente da uno specialista , che sappia valutare e controllare questa delicata situazione. Comunque sarebbe preferibile affidare diagnosi e trattamento a un

Anoressia atletica: riflessioni conclusive

Molte atlete d'elite sono sottopeso e spesso incorrono in casi di anoressia atletica. Queste atlete cercano di raggiungere un peso molto basso , attraverso diete scorrette e/o allenamenti eccessivi, poiché credono di ottenere in questo modo un vantaggio nelle competizioni. Perciò abitudini alimentari non salutari possono divenire la normalità, soprattutto se le diete vengono i