L'espressione grafica
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L'espressione grafica

L'espressione grafica e diagnosi di personalità.

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L'espressione grafica

L'interesse suscitato nel corso degli ultimi anni, in vari ambienti, in merito allo scarabocchio, non è da considerarsi privo di fondamento. L'analisi che è stata condotta denota, infatti, l'importanza del potere comunicativo di un tale elementare grafismo. È il tipico modo di esprimere sensazioni e stati d'animo del bambino, ancora incapace di una comunicatività verbale tipica dell'adulto e altresì libero da inibizioni e schemi socio culturali. Per tale motivo è divenuto elemento d'indagine non solo in termini psicoanalitici ma anche a livello di una certa produzione artistica, da parte di pittori interessati ad uscire fuori dalle righe, ad esprimere emozioni e stati d'animo allo stato puro, privi dunque di inibizioni. Non a caso, gli scarabocchi infantili, possono essere in qualche modo paragonati alla produzione grafica di soggetti instabili o sotto gli effetti di sostanze stupefacenti che ne alterano le capacità percettive.

Anche se le prime creazioni grafiche dell'infante appaiono come segni privi di significato, in realtà è possibile scorgere una traccia emotivo espressiva del vissuto affettivo del piccolo che, con l'acquisizione di una migliore padronanza del proprio apparato neuromuscolare e la presa di coscienza del proprio io, riuscirà ad imprimere sempre maggiori dettagli della sua condizione e del suo punto di vista.
Si giungerà quindi ad un'evoluzione del tracciato che, partendo da un'attività cinestetica fine a se stessa, arriverà a diventare una necessità che, pur nel suo aspetto ludico, porrà in evidenza il bisogno del bambino di lasciare traccia di se e, già questo, denoterebbe l'aspetto egocentristico del bambino in una delle sue fasi di crescita, ormai liberatosi dall'identificazione simbiotica con l'io della madre.

Tutte le successive fasi che, dallo scarabocchio fanno approdare al disegno, alimentano discussioni non tanto sull'individuazione del momento di passaggio da un grafismo più elementare ad uno maggiormente descrittivo, quanto sulla ricerca del quando si sviluppa l'intenzione di dare un contenuto descrittivo al tracciato grafico. Unanime è comunque riconoscere l'importanza dello scarabocchio come strumento di sfogo naturale e, pertanto, interpretabile anche semplicemente osservando intensità, ritmo e pressione del tratto. Partendo da ciò, lo scarabocchio, è utilizzato anche come strumento terapeutico per gli adulti, al fine di alleviare alcune tensioni caratteriali, e come mezzo diagnostico utile all'educatore per cogliere gli aspetti caratteriali e relazionarli a quelli del bambino.