Come si costruisce l'immagine corporea
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Come si costruisce l'immagine corporea

L'immagine corporea non è lo specchio della propria reale immagine, ma un costrutto multidimensionale alla cui definizione concorrono la soddisfazione per il proprio corpo e l'importanza che viene attribuita a questa soddisfazione

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Come si costruisce l'immagine corporea

L'immagine corporea è un costrutto multidimensionale, caratterizzato dalle percezioni e dalle valutazioni dell'individuo rispetto al proprio aspetto fisico; alla definizione di tale costrutto concorrono due aspetti:

  1. Body Image Evaluation1, riguardante il grado di soddisfazione o insoddisfazione per il proprio aspetto e connessa alla componente percettiva, la quale si riferisce alla capacità di percepire correttamente peso, dimensioni e forme. La Body Image Evaluation1, in particolare, dipende dalla congruenza o dalla discrepanza tra la percezione del proprio fisico e gli ideali estetici interiorizzati
  2. Body Image Investment1, riferito all'importanza psicologica – cognitiva e comportamentale – che è attribuita all'aspetto fisico; esso, quindi, è collegato alla componente cognitivo-affettiva, la quale indica il livello con cui l'esperienza del corpo provoca preoccupazione ed il grado con cui peso e forme influenzano la valutazione della persona. Quando l'aspetto fisico è considerato parte integrante del senso di sé o del proprio valore, il Body Image Investment1 diventa disfunzionale

L'immagine corporea, di conseguenza, si struttura sulle specifiche caratteristiche fisiche – peso, altezza, particolari distretti corporei – ma dipende anche da come tali fattori e la totalità dell'esperienza corporea vengono vissuti dalla persona; infatti, questa globale rappresentazione mentale dell'individuo è profondamente influenzata da emozioni, affettività e pensiero e, a sua volta, li determina, indirizzando le modalità comportamentali.

L'acquisizione dell'immagine corporea è il risultato di un lungo processo di costruzione, al quale contribuiscono fattori organico-biologici e fattori psico-relazionali e attraverso cui il corpo, da componente puramente biologica, acquisisce la capacità di essere pensato ed interiorizzato. Inoltre, l'esperienza del proprio corpo e l'immagine ad esso riferita concorrono a formare il senso di identità, prerequisito fondamentale per interiorizzare il "Sé psicologico": proprio la sintesi tra quest'ultimo ed il "Sé corporeo" offre l'esperienza di unità e continuità interna oltre il tempo e lo spazio.

Fattori contribuenti alla definizione dell'immagine corporea

Il primissimo senso del "Sé corporeo" è sperimentato attraverso le sensazioni propriocettive, dalle quali si definiscono i confini corporei e gli stati interni, che favoriscono una percezione del corpo, vissuto come integro e vitale, mentre emerge un crescente senso di realtà.

L'immagine corporea, invece, si forma quando la distinzione tra confini interni e confini esterni consente di sperimentare la differenza dall'altro e, contemporaneamente, di costituire un'immagine mentale di sé; quindi, l'immagine corporea è il risultato di un riflesso di sé attraverso gli altri, ed è per questo che è importante – per la sua acquisizione – come l'individuo si vede, ma anche come gli altri lo vedono, lo apprezzano e lo giudicano.

Naturalmente, la rappresentazione del corpo si modifica durante la crescita, conformandosi alla struttura dell'organismo in evoluzione, ai suoi vissuti e sentimenti, alla sua capacità di ragionare, sperimentare ed interpretare la realtà. In questo percorso evolutivo, una fase cruciale è costituita dall'adolescenza (vedi anche Chiara Franci Definizione di adolescenza), periodo in cui si delinea una nuova componente dell'immagine corporea: è l'immagine corporea idealizzata, legata ai valori sociali e culturali. Essa, inevitabilmente, entra in conflitto con l'immagine corporea interiorizzata e ne richiede una revisione; se esiste una solida – anche se non ancora ben definita – immagine corporea, la conflittualità si risolve ed ha inizio un'ulteriore fase evolutiva, grazie all'acquisizione di una nuova specifica identità.

Al contrario, se l'immagine corporea interiorizzata è debole e se il soggetto è incapace di ricostruire un'immagine coerente del corpo, il conflitto può non risolversi e l'immagine corporea subisce una distorsione; da quest'ultima scaturisce un disturbo dell'immagine corporea, a causa del quale il corpo, non integrato con l'esperienza psicologica, da veicolo del mondo, diventa l'ostacolo da superare per essere al mondo.

Allora "è l'alienazione"2, per cui

il corpo declina la sua presenza secondo modalità così desuete che lo rendono incomunicabile nella sua radicale solitudine2