L'empatia
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L'empatia

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Per Empatia si intende quel particolare atteggiamento che permette di decentrarsi dal proprio personale punto di vista e comprendere nel profondo le sensazioni della persona con cui entriamo in rapporto.
Spesso per instaurare un rapporto autentico con un'altra persona è necessario prima di tutto mettersi nella condizione di poter tralasciare le proprie personali convinzioni e necessità, per dare così il giusto valore al vissuto dell'individuo che ci troviamo di fronte, senza giungere in modo rapido ad errate convinzioni.

Cosa significa dunque entrare in contatto con una persona in maniera empatica? Significa entrare nei "panni" dell'altro senza avere il timore di perdere di vista per qualche minuto le proprie necessità.
L'empatia può essere un'importante aspetto da considerare e valorizzare in determinate circostanze; pensiamo ad esempio ad alcuni momenti della nostra vita in cui ci dobbiamo confrontare con situazioni particolarmente stressanti ed impegnative, dove magari le preoccupazioni e i timori fanno da protagonisti, rischiando di condizionare in modo negativo i nostri risultati, di fronte a queste situazioni di "criticità"; risulta essere di fondamentale importanza avere qualcuno vicino che non giudica, ma con semplicità ed empatia, si cala nella realtà che stiamo vivendo, offrendoci un valido ma discreto sostegno.

L'empatia e l'atteggiamento che racchiude le sue peculiarità, non è un fenomeno che si innesca in maniera automatica e superficiale, ma per far sì che si manifesti è necessaria una marcata disponibilità e impegno. Sedersi con pazienza ad ascoltare l'altro, senza imporsi e prevaricare è un'importante risorsa, che però per essere messa in pratica richiede una spiccata volontà di ritagliarsi del tempo per comprendere in profondità i sentimenti dell'altro; L'altro con i propri vissuti può essere per noi fonte di arricchimento e conoscenza e ci aiuta anche a conoscerci più in profondità.
Oggi assistiamo sempre di più purtroppo nella nostra quotidianità a situazioni dove predominano atteggiamenti di superiorità e prepotenza nei rapporti fra individui ; è invece auspicabile secondo me riscoprire e valorizzare l'arte dell'ascolto.

Ascoltare, non significa solo sentire ciò che la persona con cui interagiamo ci dice, ma vuol dire soffermarsi a comprendere più in profondità quello che ci vuol trasmettere. Abituarsi a soffermarsi sui bisogni degli altri, vuol dire far rientrare nel "ventaglio" dei propri atteggiamenti quotidiani anche la voglia e la disponibilità di andare incontro alle altre persone che conosciamo e incontriamo, senza fretta e superficialità.

Quante volte magari ci capita di credere di aver capito in profondità le sensazioni e le emozioni della persona che abbiamo vicino e poi da un confronto diretto ci accorgiamo di non esserci riusciti, in questa circostanza è importante non scoraggiarsi e avere la disponibilità di non abbandonare un "terreno" che si è dimostrato più difficile del previsto; L'empatia può essere in questi casi un'utile strumento a cui appoggiarsi nei momenti di sconforto.

L'empatia però non è uno strumento facile da usare, necessita di particolari competenze per essere applicato nella sua interezza nella realtà concreta, perché contrariamente a quello che si può pensare è molto complesso riuscire a "calarsi" nella realtà dell'altro senza assumere il ruolo di "giudice"; con questo non voglio dire che sia una risorsa che può essere utilizzata in maniera corretta solo dagli addetti ai lavori, ma è importante non utilizzare la tecnica empatica con leggerezza.

Penso però anche che non sia necessario essere per forza degli esperti per avvalersi di alcuni aspetti della "tecnica empatica"; l'obiettivo primario non è di imparare una tecnica nella sua complessità, ma di prendere spunto da questa particolare risorsa per imparare a porsi sempre più con un "atteggiamento empatico" nei confronti degli altri.
Essere "empatici" nei confronti delle persone con cui entriamo in rapporto, significa dunque prima di tutto, avere la volontà di ritagliarsi del tempo prezioso per soffermarsi con umiltà ad ascoltare l'altro in maniera disinteressata, senza il timore di mettere da parte per un momento le proprie priorità.