Attaccamento e socializzazione primaria
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Attaccamento e socializzazione primaria

Attaccamento e socializzazione primaria, relazione, caratteristiche ed approfondimenti.

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Attaccamento e socializzazione primaria

È quella forma di comportamento umano che si manifesta in una persona quando consegue o mantiene una prossimità nei confronti di un'altra persona chiaramente identificata, cioè scelta perché in grado di affrontare il mondo in maniera adeguata. Il comportamento di attaccamento è più evidente:

  • In età infantile
  • In momenti della vita, anche da adulti, in cui la persona è spaventata o affronta un'emergenza

    Lo scopo biologico del comportamento di attaccamento è la protezione. Il comportamento di attaccamento è sempre accompagnato da un intenso stato emotivo, che rispecchia la qualità della relazione:
  • Buona (gioia, senso di sicurezza)
  • Minacciosa (gelosia, angosci, rabbia)
  • Interrotta (dolore, angoscia)

Socializzazione primariaOgni individuo della specie animale è programmato per entrare in rapporto, seguire e riconoscersi con un altro esemplare.
La socializzazione primaria, preordinata psicologicamente, fornirebbe il fondamento per le socializzazioni secondarie successive che si caratterizzano come comuni apprendimenti. Casi di mancata o parziale socializzazione primaria (Harlow, primati) ha utilizzato surrogati di madre "madre metallica" per la nutrizione e "madre di pezza" per l'istinto naturale all'attaccamento, sganciato dalla funzione della nutrizione.

    L'esperienza di una cattiva specializzazione primaria:
  • impedisce un buon inserimento nel gruppo naturale animali
  • favorisce inserimenti in posizioni gerarchicamente basse, maggiore disimpegno nelle decisioni per la sopravvivenza del gruppo
  • aumento notevole dei comportamenti aggressivi

    Comportamenti compensatori:
  • L'esperienza con i surrogati di madre si accompagnavano alla comparsa di un bisogno di iperprotezione, a paura, eccitazione motoria ed ansia. Le scimmiette con "surrogato di madre" trascorrevano con questa più tempo di quanto non facessero le loro simili con la madre vera
  • Se l'esperienza del surrogato di madre veniva offerta a 5 o 6 mesi di vita, l'attaccamento non si stabiliva affatto e, addirittura, si annullava appena l'animale incontrava stimoli ostili, in questo caso assumeva comportamenti artistici come l'accoccolarsi dondolando in modo stereotipico, anziché aggrapparsi alla madre di pezza in cerca di sicurezza
  • Le scimmie allevate con la madre di ferro mostravano l'incapacità di affezionarsi e di collaborare, tendono alle relazioni aggressive e mancano quasi completamente di reazioni sessuali; presentano inoltre queste caratteristiche in modo molto più accentuato rispetto alle scimmiette allevate con la madre di stoffa