Psicologia: contraddizioni di una scienza ibrida
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Psicologia: contraddizioni di una scienza ibrida

La psicologia origina e trae forza da 3 grandi aree disciplinari: filosofia, biologia, sociologia. Il confronto e lo scambio con queste scienze non cessa mai. Il problema dei meccanismi di misurazione osservazione e valutazione dei dati

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Psicologia: contraddizioni di una scienza ibrida

La psicologia nasce per ibridazione di altre discipline, ed è quindi in questo che si deve ricercare la sua complessità e, spesso, gli aspetti contraddittori che la caratterizzano, frutto della molteplicità di influenze che da altre discipline ha ereditato.

Le tre grandi aree disciplinari che l'hanno originata si possono individuare nella filosofia, nelle scienze biologiche, e nelle scienze sociali. Con tutte queste la psicologia continua a confrontarsi in un processo arricchente ma problematico.

Tra i conflitti che la psicologia ha ereditato ne vediamo, ad esempio, quelli propri della filosofia, che le hanno conferito una duplice contraddittoria istanza.

Da una parte l'esigenza di condurre una ricerca sul comportamento umano in maniera razionale improntata su canoni scientifici, dall'altra l'esigenza della comprensione dell'essere umano tenendo conto dell'unicità dei vari individui.

Da una parte il razionalismo delle tecniche e dei metodi che aspirano ad una conoscenza dell'individuo dal "di fuori", dall'altra la corrente spiritualista e fenomenologia che puntano ad una conoscenza del soggetto dal "di dentro".

E ancora, da una parte la psicologia sperimentale centrata sulla misurazione e dall'altra una psicologia qualitativa centrata sulla totalità del soggetto che già si ritrovava nelle matrici filosofiche della psicologia e, per tale motivo, può dirsi costitutiva.

La psicologia continua il processo di confronto e di scambio tra le discipline che l'hanno originata sia con altre (quali le scienze sociali), in un fruttuoso processo di interscambio.

Se si vuole capire la complessità della disciplina non si può prescindere dal fatto che ogni problematica finisce col confrontarsi con queste aree disciplinari.

Altro problema è dato dai meccanismi di misurazione osservazione e valutazione dei dati. Pertanto diventa indispensabile uniformare le metodologie assunte in tali operazioni al fine di poter poi scambiare e confrontare i dati raccolti con osservazioni successive o con quelle effettuate da altre discipline.

La specificità dell'oggetto della psicologia, inerente un'area ben limitata della conoscenza scientifica dell'uomo relativa ai processi della sua mente ed ai suoi comportamenti è sancita dal metodo steso che definisce i criteri di protocollarità della psicologia.

La pluralità degli oggetti delle varie discipline psicologiche è legata alla pluralità dei criteri utilizzati per l'esame del fatto psicologico.

Differenti metodi di analisi pongono in essere differenti oggetti. Così lo strutturalismo nasce dall'assunzione metodologica dell'introspezione; le ricerche sperimentali di laboratorio hanno per oggetto i contenuti di coscienza, il comportamento osservabile è l'oggetto di una psicologia che definisce le dimensioni psicologiche.

Ogni scienza, del resto, deve esplicitare i suoi metodi di indagine per poter essere tale.