Lo strutturalismo
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Lo strutturalismo

Freud e la nascita della psicoanalisi, lo strutturalismo e lo scopo dell'indagine psicologica.

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Lo strutturalismo

Titchener prima esporta i risultati tedeschi di Wundt in Inghilterra poi in USA. L'esperienza immediata, oggetto d'indagine psicologica si manifesta come mente= somma di tutti i processi psichici individuabili, coscienza = somma dei processi psichici in un determinato momento della vita di un individuo.

Scopo dell'indagine psicologicaDescrivere contenuti ed elementi della coscienza, scoprire le leggi della loro combinazione e successione. È detto strutturalismo, perché la struttura ricalca la somma di elementi semplici.
Elementi semplici: sensazioni (costituiscono le percezioni); immagini (costituiscono le idee); stati affettivi (costituiscono emozioni e sentimenti)
Attributi degli elementi semplici: qualità, intensità, durata, chiarezza.
Introspezionismo: errore dello stimolo= imparare a distinguer ciò che so da ciò che esperisco: osservazione controllata -> esser bravi a scomporre i propri stati affettivi.

Freud rappresenta una posizione critica "se mia sola intenzione è raccogliere le cose della vita quotidiana ed usarle scientificamente, non capisco perché mai la saggezza che è il comune precipitato della comune esperienza di vita, non dovrebbe essere accolta tra le conquiste della scienza. Non la diversità degli oggetti, ma il metodo più rigoroso nell'accertamento e la ricerca di un nesso più vasto costituisce il carattere essenziale del lavoro scientifico".
Freud introduce un nuovo criterio di scientificità non più legato alla misurabilità dell'oggetto da conoscere, ma al rigore del metodo di studio utilizzato dal ricercatore. Era un medico appassionato di biologia, conosceva molto bene il metodo sperimentale.
La posizione critica nasce da dentro e non da fuori. A Parigi conosce un medico (Charlot) famoso per la cura di malattie come l'isteria con l'ausilio dell'ipnosi. Freud osserva che i sintomi dell'isteria possono essere rievocati sotto ipnosi. Deduce che escludendo la coscienza può provocare fenomeni isterici. Tornato a Vienna, in collaborazione con Proyer, anch'egli medico, riceve le persone in uno studio. Pratica l'ipnosi con il metodo eziologico, metodo catersico, tramite il quale si riportano alla memoria gli stati d'animo e le situazioni causa dell'isteria. Si rimuovono lentamente, in questo modo, le cause del problema.

Freud non si lascia convincere dall'ipnosi e comincia a lavorare in stato di veglia. Fa parlare i pazienti in maniera libera, ponendo attenzione alle associazioni di idee ed ai lapsus, ai sogni. Fa prendere coscienza al paziente delle situazioni che vengono fuori dall'inconscio per associazione. Nasce la psicoanalisi.