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L'intervento adattativo

Differenze tra i concetti di capacità e abilità. I possibili gradi di sviluppo e i fattori, anche sociali, connessi alla loro evoluzione. Il ruolo dell'intervento adattativo.

Introduzione alla motricità - prima parte

La motricità è propriamente la capacità di compiere tutti i movimenti possibili con il proprio corpo . Tale facoltà rappresenta, inoltre, e in senso prettamente evolutivo, un accesso primario e insostituibile verso l'interazione con gli altri e con l'ambiente. Lo sviluppo della motricità, di fatto, permette al bambino di conoscere ed esplorare la re

Introduzione alla motricità - seconda parte

Ogni nuovo movimento , percezione o altra situazione , stimolerà, più esattamente, la formazione di collegamenti neurali prima inesistenti e darà luogo a quella che Edelman (1993) (1) chiama "formazione del repertorio secondario" di gruppi di neuroni, una rete, ossia, di collegamento nervoso sempre più consistente in termini di coinvolgimento sinaptico, e capace di mantenere

L’intervento programmato adattativo

L' intervento programmato adattativo altro non è che l'agire partecipato e sistemico di un operatore della motricità, inteso a rendere il più possibile normalizzata una particolare situazione, stabile o transitoria che sia, di "disabilità" o, meglio, di "diversa abilità". Naturalmente, il concetto comune di normalizzazione è quanto mai ampio e discutibile, nel senso che, ognun

Capacità e abilità

Il concetto comune e genericamente condiviso di abilità (1) è una rappresentazione mentale di significato e contenuto molto ampio e complesso e, per certi versi, anche ambiguo. In esso, infatti, includiamo tra le altre, le nostre competenze e perizie manuali, intellettive, sociali, comunicative, istintive, sensomotorie, artistiche, psicologiche, ecc. In altre parole, si assume,

Capacità ed abilità secondo il modello di Fleishman

Fleishman ha proposto, nello specifico, queste classi di capacità: Capacità percettivo-motorie Coordinazione tra gli arti – La capacità di coordinare simultaneamente il movimento di arti diversi. Questa capacità è probabilmente importante nel servizio del tennis o per suonare la batteria. Precisione di controllo – Richiede aggiustamenti altam

Capacità e abilità di tipo cognitivo

Fleishman propone , naturalmente, una descrizione delle capacità dal punto di vista motorio ma, ovviamente, le capacità si estendono anche alle altre sfere della struttura della persona, come quella cognitiva, quella relazionale, affettiva, artistica, ecc. Per meglio intenderci con un esempio sulla molteplicità delle capacità esiste, a livello del " cognitivo ", un'equivalente cap

Grado di espressione delle capacità

Una cosa per certi versi singolare e, ormai appurata, è che, mediamente, i soggetti dislessici (1) , ad una valutazione del Q.I. (quoziente intellettivo) (2) , dimostrano possedere un valore di almeno una deviazione standard in più rispetto alla media dei soggetti non dislessici (con Q.I.= 100), avvicinandosi fino a 120/130. Probabilmente ciò è dovuto alle molteplici e alternativ

Mens sana in corpore sano? - prima parte

La locuzione latina Mens sana in corpore sano , che significa una mente sana in un corpo sano , appartiene a Decimo Giunio Giovenale vissuto tra il 50/65 e il 140 a.C. La satira decima, da cui è tratta, è fondata principalmente a mostrare la superbia e la vanità dei beni materiali come ricchezza, fama, onore ed altri simili, che gli uomini cercano con ogni mezzo di conseguire. So

Mens sana in corpore sano? - seconda parte

Tutta l'attività esplorativa dell'ambiente, inteso come spazio sia fisico sia psicologico, dipende dal grado di autonomia che il bambino ha maturato nei confronti della madre e, o, comunque, da quelle figure principali per lui di riferimento. I modelli di attaccamento descritti da Bolwby (1) parlano chiaro in questo senso: gran parte della sintomatologia depressiva infantile der

La TSGN

La TSGN poggia su tre principi fondamentali che sono: a) la selezione dei gruppi neurali; b) il rientro; c) la mappa globale. Questi tre principi riguardano l'organizzazione iniziale dell'autonomia del cervello durante lo sviluppo, la successiva distinzione di tracce di risposta nel corso dell'esperienza e il rientro, quale processo di scambio di segnali fra l

Disabilità e inabilità

È ovvio, quindi, che tra l' abile e l' inabile deambulatorio possiamo trovare infinite realtà, anche senza ricorrere agli esempi estremi citati. Pensiamo agli anziani, ad un post trauma al ginocchio, ad un soggetto con lombosciatalgia e così via. Ovvio è anche il fatto che essendo pressoché infinite le abilità saranno infinite anche le situazioni di diverse abilità . Potremmo,

I livelli di disabilità

Si riporta ad esempio (immagine a sinistra), il caso dell'ICIDH-1 nella sua giustificazione dell'accertamento e valutazione delle disabilità, in cui s'indica una scala di valori da 1 a 6 ove sono compresi, e suggeriti, i vari livelli di disabilità: Al punto "0" , abilità, o assenza di disabilità, si ascrive la capacità di poter eseguire, da parte del soggetto, azioni combinate ed

Le diverse abilità

In merito al concetto di " disabilità " si evince che siamo di fronte ad un panorama che definire vasto è perlomeno banale; volendo tentare una classificazione, anche se grossolana, potremmo, intanto, definire e suddividere, le diverse abilità, che necessitano di un intervento adattativo, in transitorie e stabili . Nelle transitorie possiamo annoverare, tra le altre, le var

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