Capacità e abilità di tipo cognitivo
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Capacità e abilità di tipo cognitivo

Capacità di tipo cognitivo e tempi di risposta ad uno stimolo. Il caso concreto della dislessia.

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Capacità e abilità di tipo cognitivo

Fleishman propone, naturalmente, una descrizione delle capacità dal punto di vista motorio ma, ovviamente, le capacità si estendono anche alle altre sfere della struttura della persona, come quella cognitiva, quella relazionale, affettiva, artistica, ecc. Per meglio intenderci con un esempio sulla molteplicità delle capacità esiste, a livello del "cognitivo", un'equivalente capacità del tempo di reazione (tempo che intercorre tra lo stimolo e la risposta), che in gergo specifico si chiama "tempo di processamento percettivo".

Anche questa capacità innata esprime il tempo che intercorre tra un'informazione percepita e la risposta da parte del soggetto, con la differenza, però, che tra le due è necessario un "ragionamento" o più semplicemente una scelta da parte del nostro sistema cognitivo.

È un po' come se lo starter di una corsa di velocità avesse in mano la pistola e in bocca il fischietto e dicesse, ai partecipanti ai blocchi di partenza, che nel caso in cui udissero lo sparo, di andare a destra, mentre se udissero un fischio di partire verso sinistra. Tra la percezione dello stimolo e la risposta motoria si frappone, in altre parole, un brevissimo ragionamento che condizionerà il tempo e il comportamento di risposta.
Naturalmente, ed è facile immaginarlo, il tempo di processamento è fondamentale per tantissime attività.
Una di queste è, per esempio, la lettura.

Quando noi leggiamo, infatti, mentre percepiamo il primo grafema (la prima lettera), di una parola, rapidissimamente, con gli spostamenti saccadici degli occhi, percepiamo i grafemi successivi, li elaboriamo (interpretazione cognitiva), fino a produrre l'esatta trasformazione grafemi-fonemi e pronunciare velocemente e per intero la parola letta.
All'interno della tabella sottostante l'esempio della lettura della parola "C A N E".
Se avessimo dei problemi nel tempo di processamento delle informazioni, come nel caso del riconoscimento veloce delle lettere e della scelta del fonema appropriato, saremmo dei cattivi lettori e sicuramente dislessici.

CANEMentre leggiamo la lettera "C" della parola CANE, con i movimenti repentini degli occhi (movimenti saccadici), abbiamo velocissimamente percepito e altrettanto velocissimamente interpretato cognitivamente anche le altre lettere "A", "N" ed "E" in successione e per le quali abbiamo già "scelto", tra i tanti disponibili, il suono (fonema), corrispettivo ad ognuna di esse . Tutto ciò (percezione e decodifica), ci permette di leggere correttamente ed in un tempo adeguato la parola "cane".

Di questa in-capacità, purtroppo, ne soffre il 4/5% dei bambini i quali, in conseguenza a ciò, presentano disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), che vanno dalla letto-scrittura alla discalculia ed a problemi d'attentività in genere con, naturalmente, ovvie ripercussioni sugli apprendimenti e sulla stabilità emotiva.
Naturalmente esistono anche altre caratteristiche e difficoltà a riguardo della dislessia: l'incapacità di distinguere i grafemi diversamente orientati nello spazio come "p" e "q", "d" e "b" e altri; il difficile distinguere grafemi molto simili tra loro come "n" e "m" o "f" e "t"; la scarsa discriminazione di grafemi che corrispondono a fonemi sordi e fonemi sonori come "L" e "R", "T" e "D", "P"e"B", ecc.; omissioni di sillabe, salti da un rigo ad un altro e non per ultima, l'adozione del processo intuitivo in luogo di quello di codifica nella produzione della parola letta. Ossia, accade che il soggetto una volta interpretata la prima parte della parola, spesso anche un singolo grafema, è indotto ad "inventarne" la seconda parte nel tentativo di anticipare la risposta. Legge "C A" di "C A S A" e dice "C A N E"! In altre parole è un po' quello che succede con il "T9" o scrittura intelligente dei telefoni cellulari, dove la conseguenza che spesso abbiamo, dopo aver digitato due lettere di una parola voluta è la comparsa di un'altra completamente diversa da quella che avevamo intenzione di scrivere!