Introduzione alla motricità - prima parte

La motricità, caratteristiche ed evoluzione.

Introduzione alla motricità - prima parte

La motricità è propriamente la capacità di compiere tutti i movimenti possibili con il proprio corpo. Tale facoltà rappresenta, inoltre, e in senso prettamente evolutivo, un accesso primario e insostituibile verso l'interazione con gli altri e con l'ambiente.

Lo sviluppo della motricità, di fatto, permette al bambino di conoscere ed esplorare la realtà circostante e attraverso essa, le oggettività topologiche che lo circondano. Lo spazio/tempo, concetto in cui è inizialmente "incastrato" evolve, permettendogli di differenziare sé stesso dalla realtà che lo avvolge che, a causa del suo iniziale egocentrismo, è percepita come qualcosa d'oggettivo e permanente e, quindi, affatto "relativa". Ognuno in questa situazione vede solo con i "propri" occhi e per ognuno esiste, solamente l' "orizzonte" che lui vede.
In tale situazione, la possibilità fisica di variare lo spazio percepito, di avvicinarsi, allontanarsi, di osservare lo stesso scenario da punti diversi e notare che le cose e le persone "mutano" in base alla posizione e alle distanze che esse hanno rispetto a sé stesso, permette al bambino di ripensare al fatto che non esiste più solo il suo punto di vista ma che più scenari gli sono "disponibili".
Lo spazio/tempo è ritenuto prerequisito fondamentale per tante occasioni di sviluppo, da quelle prettamente scolastiche come la letto-scrittura a quelle più adattive come il semplice andare in bicicletta o in automobile. Il "calcolo" mentale relativo alla scelta dell'adeguato spazio di frenata o all'impostazione della curva durante la guida ne sono un esempio molto concreto. È noto a tutti come i bambini, quando iniziano ad andare nel triciclo in casa, sbattano continuamente contro porte, tavoli e anche contro i muri! La ragione è da ricercarsi proprio nell'iniziale inesistenza di quella competenza che permette loro di calcolare gli effetti del proprio corpo nel tempo e nello spazio.

L'esperienza senso-motoria, quindi stimola, attraverso l'esercizio combinato dei sensi e del corpo, l'assunzione di tutte quelle diverse "forme" di realtà circostanti che sono alla base della formazione della sua architettura mentale, intendendo con ciò le diverse rappresentazioni mentali della realtà stessa.

Mappa globale di Edelman

Rappresentazione di Mappa globale di Edelman (tratto da: Sulla materia della mente, Adelphi, 1993)
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