Differenze tra sport di squadra e individuali

L'importanza delle relazioni e le diverse tipologie delle stesse come significative della differenza tra uno sport di squadra e uno individuale.Le logiche del gioco e il suo sviluppo determineranno abilità particolari in riferimento allo spazio e al tempo

Differenze tra sport di squadra e individuali

In uno sport individuale, il ragazzo si misura da solo o al massimo con unsuo coach contro un avversario, mentre in uno sport di squadra l'aspettoagonistico viene vissuto insieme ad altri pari e come tale permette unadistribuzione equilibrata di responsabilità e competenze.

Per capire a fondo le differenze bisognerebbe addentrarsi nelleproblematiche socio-psichiche delle diverse discipline sportive e provarne adefinire le sfumature significative per chiarire l'argomento. L'esperienza mifa definire l'importanza delle relazioni e le diverse tipologie delle stessecome significative della differenza tra uno sport di squadra e unoindividuale.

E' inoltre corretto superare una possibile cattiva interpretazione che può farpensare a un gioco di squadra come limitativo dell'individuo e delle sueabilità.

I postulati essenziali di qualsiasi attività sportiva devono essere:

  • consapevolezza;
  • responsabilità;
  • autonomia;
  • collaborazione.

Essere consapevoli determina la possibilità di essere responsabili, essereautonomi significa essere in grado di rispondere efficacemente ai quesiti ealle difficoltà che si incontrano e la collaborazione può avere dellesfumature decisamente diverse all'interno di un sistema di squadra, maanche in uno sport individuale bisogna imparare ad essere collaborativi conl'ambiente, le regole, gli avversari, i giudici, perché la competizione possaavere uno svolgimento regolare.

E' chiaro che le diverse caratteristiche della disciplina sportivadetermineranno la bontà della stessa in riferimento all'utente che lapraticherà.

Effetti della pallacanestro

Ha le caratteristiche essenziali per favorire lo sviluppo corretto di unpercorso che partendo dal movimento fisico, innato e istintivo nel bambino,utilizza la sua propensione naturale al gioco per favorirne la crescita sana eregolare e, al momento opportuno, si propone come evoluzione naturale delgioco con l'inserimento graduale delle regole.

Questo è un passaggio chiave nella fase evolutiva del bambino che noiadulti dobbiamo guidare – promuovere in modo consapevole per garantireall'uomo in formazione i migliori risultati, sia dal punto di vista fisico sia daquello psicologico.

La pallacanestro è uno sport di squadra che praticato in giovanissima età(easy basket, minibasket), favorisce attraverso un percorso mirato(emozione, scoperta, gioco) l'acquisizione di competenze e abilità psicomotorieche consentono una crescita corretta che soddisfa i bisogni disocializzazione, affiliazione, espressione e accresce nei praticanti l'autostimae alcune competenze fisiche determinanti per la vita. Le logiche del gioco eil suo sviluppo determineranno abilità particolari in riferimento allo spazio eal tempo che aiuteranno la crescita del ragazzo nella sua globalità.

Trattandosi poi di un gioco dove le abilità tecniche sono molto fini, una curaparticolare della gestualità permetterà una facilitazione esecutiva dimovimenti quotidiani e di movimenti legati alla vita scolastica. L'aspettocollaborativo del gioco e le sincronie indispensabili per poterlo fare sonouna bella metafora della vita e in tal senso estremamente educativo. Manmano che il ragazzo cresce il gioco della pallacanestro si trasforma dastrumento per una crescita corretta e diventa un obiettivo da perseguire eulteriormente si arricchisce di elementi di straordinaria utilità per chi lopratica. Imparare a stare insieme, fedeli a se stessi all'interno di una missiondi squadra, rispetto dei ruoli, condivisione delle emozioni, la vittoria e lasconfitta, cura del proprio corpo, efficienza mentale, fisica e tecnico –tattica, tutti elementi che favoriscono una crescita corretta e determinanosicurezza da poter trasporre nel quotidiano.

Chiaramente tutto è vero se la qualità dell'ambiente e le modalità utilizzatedagli allenatori – istruttori sono corrette e se l'allievo con tutte le suecaratteristiche rimane sempre al centro di un percorso di formazione. Oggipiù che mai la pallacanestro è un gioco possibile per tutti se sisalvaguardano gli aspetti suddetti, altrimenti, viste le sue caratteristiche,potrebbe anche essere per alcuni dannoso (per questo quando ci si riferisce adegli allievi con delle disabilità bisogna operare con ulteriore attenzione perottimizzare l'utilizzo di questo bellissimo gioco che nasconde anche delleinsidie subdole).

Ultimo aggiornamento dell'articolo: