Indagine conoscitiva sulla percezione dello sport nella scuola dell’obbligo
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Indagine conoscitiva sulla percezione dello sport nella scuola dell’obbligo

L’educazione allo sport e lo sport come educazione nei processi formativi della scuola dell’obbligo.

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Il disegno originario della ricerca, di cui appresso seguirà la stesura completa dei risultati, muove da almeno tre ragioni principali: la prima, di carattere puramente informativo, per tornare attorno alla realtà sconcertante in cui versa la scuola italiana, almeno a riguardo dell'educazione motoria; la seconda, a giustificazione, ed in conseguenza, di un progetto di lavoro/ricerca che la Facoltà di Scienze Motorie sta imbastendo con il Comune d'Urbino e con le Direzioni didattiche di quella città, mentre la terza, puramente conoscitiva circa la percezione e la conoscenza dello sport da parte dei nostri bambini.

Riproporre di nuovo l'esiguità della presenza fondamentale della corporeità, e di tutti gli aspetti ad essa connessi, nella nostra scuola è perlomeno scontato. Nel nostro "Bel Paese" non esiste l'Educazione Motoria nella Scuola Materna ed Elementare (esistono degli "spazi" a cura delle maestre curricolari e non d'insegnanti d'educazione fisica veri e propri), mentre in quella Media è relegata ad un ruolo marginale sia dal punto di vista della dignità culturale sia da quello dell'operatività vera e propria. Il corpo e la motricità, pur essendo ormai da tempo investiti della sostanziale natura di veicolo principale dell'apprendimento e quindi, di conseguenza, del conoscere, non sono considerati dalla intellighenzia educatrice italiana affatto importanti e/o, quantomeno, necessari. L'educazione fisica e lo sport non si addicono alla scuola italiana.
Osservando programmi e curricoli d'ogni ordine e grado si evince, in altre parole, che di essi se ne può benissimo fare a meno e il poco spazio riservato, laddove è concesso, è relegato spesso ad un ruolo più che altro "ricreativo". Senza cadere nella facile demagogia, infatti, una palestra che nella stessa ora accoglie due o tre classi scolastiche contemporaneamente, magari anche di fasce d'età diverse, non può essere altro che un grande spazio in cui al massimo si possono fare due chiacchiere camminando!

Come vedremo più avanti nell'esposizione dei dati della ricerca, quest'aspetto d'inconsistenza didattico/educativa della lezione d'educazione fisica, sarà esaltato oltre che da varie dichiarazioni dei bambini tipo "Mi piace ma è troppo poca" anche dal fatto che solamente il 6% degli intervistati dichiara di aver conosciuto lo sport attraverso la scuola.