Analisi fonologica
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Analisi fonologica

Il ruolo dell'evoluzione nell'analisi fonologica per il bambino in età scolare.

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Analisi fonologica

Quando il bambino comprende che la parola scritta rappresenta quella parlata, si concentra nell'attività di analisi fonologica. I bambini che approcciano alla scolarità forti di una conoscenza fra corrispondenza fonemica e parola scritta, generalmente hanno grossi vantaggi. Quando questo non è presente le difficoltà aumentano.

Spesso i soggetti con handicap hanno difficoltà attentive per effetto di alterazioni funzionali a carico delle componenti stesse dell'attenzione: volume (iperattenzione selettiva a componenti non rilevanti), stabilità (quantità minima di tempo occorrente per l'elaborazione degli stimoli), oscillazione (passaggio troppo rapido da uno stimolo ad un altro).
Altra componente negativa è imputabile alle funzioni mnestiche, ovvero all'impiego errato della memoria di lavoro, tale da impedire una soddisfacente elaborazione delle informazioni, o all'assenza di strategie mnestiche efficaci che riduce e compromette l'immagazzinamento (MBT) e il recupero delle informazioni.
Anche le funzioni motorie, e le prassie ideomotorie ed esecutive non sufficientemente fini e controllate, o scarsamente consolidate determinano difficoltà e rallentamenti, al pari di alterate funzioni linguistico concettuali, con elaborazioni primitive e che non tengono conto di concetti astratti.

All'atto pratico, ovvero dell'insegnamento della lettura e della scrittura sarà fondamentale operare un primo distinguo fra i curricoli strumentali ed i curricoli funzionali. I primi volti all'apprendimento di un sistema complesso e articolato di abilità, in grado di consentire, successivamente, l'approccio con qualsivoglia formato di lettura. I secondi predisposti per l'apprendimento della lettura almeno di quei termini e concetti aventi elevato valore ecologico, potendo in questo modo fruire, almeno in parte delle risorse dell'ambiente.
La scelta del metodo di insegnamento terrà conto dei prerequisiti padroneggiati dall'allievo, ed eventuali adattamenti finalizzati al conseguimento del risultato.
Il curricolo Letras Base è stato sviluppato partendo dalla concorde idea che, nelle primissime fasi dell'apprendimento della lettura, si faccia ricorso al "trasferimento" degli stimoli uditivi e visivi (sentire la parola "gatto" immaginandolo mentalmente) ad associazioni puramente visive (la parola "gatto" scritta). Per altri individui il problema nell'apprendimento può risiedere nella cosiddetta "rottura del silenzio" vera e propria, vale a dire all'esposizione orale di quanto visualizzato. Su questa scia di informazioni si è ritenuto opportuno strutturare l'apprendimento in due fasi: una prima sulla comprensione visiva ed una seconda di scrittura vera e propria (in realtà ogni fase comprende altre sottofasi). Il programma Letras Base applica il metodo globale nell'insegnamento della lettura. Il curricolo è gestito da un computer che valuta, di volta in volta, il grado di difficoltà da applicare. Oltre a poter essere utilizzato per soggetti normodotati, il programma si rivela molto utile nei soggetti disabili, comportando, per sua stessa natura, un modesto carico mnestico e percettivo. Situazione ottimale per i soggetti con difficoltà attentiva.

L'evoluzione del programma è il Letras Base 2, che avvia l'allievo alla lettura attraverso l'analisi delle configurazioni uditive e visive di lettere, sillabe e parole. Il punto cardine è l'acquisizione della realtà fonologica della parola, oltre che la conosceza lessico-ortografica. La lettura viene scomposta in una serie di sottocompiti, dapprima unimodali visivi e successivamente più complessi.

I curricoli funzionali, tendono a dare maggior rilievo alla comprensione di termini, parole e concetti, facenti parte della vita reale del soggetto e all'ambiente in cui integrarlo. Dall'acquisizione del maggior numero di parole scritte con significati prioritari (uscita, tirare, wc, pericolo, ecc.) si cerca di consentire al soggetto un reale ed autonomo soddisfacimento di determinati bisogni. Dalla lettura e comprensione di semplici parole è possibile risolvere templi problemi ed esigenze della vita di tutti i giorni.