Facilitazioni tecnologiche
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Facilitazioni tecnologiche

La tecnologia al servizio della disabilità, il ruolo e l'applicazione pratica dei facilitatori tecnologici finalizzati all'istruzione personalizzata.

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Facilitazioni tecnologiche

Oggigiorno, le nuove tecnologie ci vengono in aiuto anche nella fase d'insegnamento ai soggetti disabili, con software che consentono operazioni impensabili sino a poco tempo addietro ed in particolare nel campo della Istruzione Personalizzata (IP).
I software predisposti per tale compito consentono la somministrazione di stimoli istruzionali da parte di un Computer. Il nostro scopo sarà quello di ridurre (o meglio far scomparire) gli errori del soggetto, rinforzando positivamente le risposte positive in modo da aumentare le probabilità di ripetere risposte corrette (output) a determinati stimoli (input). Il rinforzo positivo più efficace è nell'immediata conoscenza della correttezza delle risposte fornite. L'IP consente all'individuo di progredire gradualmente ed autonomamente, con un elevato grado di soddisfazione derivante dalla consapevolezza di avvicinarsi sempre più verso l'obiettivo (imparare a leggere, scrivere ecc.).

    L'Istruzione Personalizzata si basa su vari principi:
  • Partecipazione attiva: apprendimento possibile solo quando è l'allievo ad attivarsi nel raggiungimento delle risposte
  • Piccoli passi e progressione graduata:unità didattiche piccole e di complessità crescente ma graduata
  • Verifica immediata: rinforzo derivante dal controllo immediato delle risposte
  • Progressione personale: seguire il proprio ritmo senza influenze da fattori esterni
  • Risposta corretta: gli errori sono negativi per una serie di effetti collaterali da essi derivanti. Un'IP adeguata dev'essere strutturata in modo da ridurre il più possibile le occasioni di errore
Il computer è di certo lo strumento didattico che può meglio di ogni altro far fronte ai sopraesposti principi.

I punti chiave del lavoro didattico sono: la valutazione d'ingresso dei prerequisiti funzionali necessari all'apprendimento; l'implementazione didattica delle attività stabilite per il raggiungimento dell'obiettivo prescelto dal curricolo; la valutazione attraverso prove oggettive del grado di apprendimento.

Partendo da queste linee guida sono stati messi appunto dei software che, ci preme sottolineare, affiancano ed agevolano, ma senza sostituire, la figura centrale dell'insegnante.