Progetti per l'integrazione del soggetto disabile
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Progetti per l'integrazione del soggetto disabile

Sviluppo di progetti e strategie per l'integrazione ed il reinserimento sociale del disabile.

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Progetti per l'integrazione del soggetto disabile

Lo sviluppo di un progetto per l'integrazione, è finalizzato all'inserimento sociale del soggetto. Condizione necessaria sarà la conoscenza delle caratteristiche connesse alla patologia in atto. Non bisognerà immaginare condizioni standard al presentarsi di tratti comuni in differenti stati patologici.

Il reintegro è da intendersi come progetto comune a più aree e non come intervento settoriale e non coordinato. Il fine sarà di raggiungere quella che in ambito sportivo viene definita come riserva attuale di adattamento. Vale a dire il massimo sviluppo possibile riferito alle varie abilità ma anche delle capacità affettivo relazionali. Tutti elementi in grado di appagare il soggetto portatore di handicap. Anche l'ambiente in cui esso vive dovrà essere predisposto ad un accoglimento ideale. I parametri per la valutazione della qualità della vita dei soggetti con handicap sono dati: dal grado di salute psicofisico, dal grado di acquisizione di abilità necessarie all'integrazione, dalla capacità di instaurare relazioni interpersonali, di essere significativamente impegnati nel mondo del lavoro, di gestire costruttivamente il tempo libero e di autorealizzarsi.
La cosa peggiore che possa accadere ad un portatore di handicap (soprattutto psichico) è di essere considerato come privo di futuro a causa del deficit, anziché soggetto in divenire. Nella cosiddetta logica longitudinale del progetto di vita, verranno affiancati, ai doverosi supporti medico-clinici, la stimolazione precoce di tipo cognitivo e la predisposizione di programmi di sostegno alla famiglia (parent training). Superata la primissima infanzia, con l'accesso a scuola, il bambino viene sottoposto ad una serie di stimoli cognitivo-relazionali, importantissimi nel raggiungimento di nuovi livelli di abilità strumentali e funzionali utili nella vita futura e di relazione. A tal fine bisognerà consentire e promuovere il suo ingresso e la sua integrazione come normale elemento del plesso della classe.

Sarà compito delle istituzioni favorire ed incentivare simili programmi, prevedendone anche alcuni miranti al mondo del lavoro, e al trattamento in età avanzata.