Fumo passivo
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Fumo passivo

Il fumo passivo nuoce esattamente come quello attivo. Purtroppo non ci sono al momento vincoli al fumo in casa. Gli effetti negativi del fumo passivo sul corpo umano

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Fumo passivo

"Fumo passivo" (passive smoke), "fumo di seconda mano" (second hand smoke), "fumo involontario" o "esposizione al fumo di tabacco ambientale" (ETS, Environment Tobacco Smoking)".

Sono tutte espressioni che si riferiscono alla respirazione del fumo espirato da altre persone, prodotto durante la combustione di prodotti a base di tabacco. Quando una sigaretta viene fumata, il fumo (ETS, Environment Tobacco Smoking)". che si sviluppa è di due tipi:

  • centrale (in inglese chiamato mainstream smoke) che rappresenta il fumo attivo ed è prodotto dall'aspirazione del fumatore in gran parte inalato (corrente primaria) e solo in parte espirato (corrente terziaria)
  • laterale (in inglese sidestream smoke) che rappresenta il fumo passivo ed è prodotto prevalentemente dalla combustione lenta della sigaretta lasciata bruciare passivamente nel portacenere o in mano fra un "tiro" e l'altro (corrente secondaria) e dal fumo espirato dal fumatore attivo (corrente terziaria)

Il fumo passivo è una combinazione di oltre 4. 000 sostanze chimiche, presenti sotto forma di particelle solide e di gas. Sono presenti irritanti e sostanze tossiche sistemiche (acido cianidico, diossido di zolfo, monossido di carbonio, ammoniaca e formaldeide). Il fumo passivo contiene anche carcinogeni e mutageni come arsenico, cromo e benzopirene.

Molti degli elementi chimici sono tossine riproduttive come la nicotina, il cadmio e il monossido di carbonio. Il fumo passivo è anche un rilevante agente di inquinamento al chiuso.

La United States Environmental Agencyha incluso il fumo passivo tra i carcinogeni di classe A, per i quali non esiste un livello di esposizione senza rischi. È essenziale per ridurre il rischio legato all'esposizione, aprire le finestre e cambiare l'aria il più spesso possibile. Questo accorgimento è sempre utile quando ci sono fumatori in ambienti chiusi, anche nelle città più inquinate, perché numerosi e rigorosi studi hanno dimostrato che l'inquinamento atmosferico è responsabile di 1/4 delle malattie respiratorie.

Valutazione dell'inquinamento da fumo passivo

Il concetto di "fumo passivo" è ben chiaro; nella pratica corrente rimane poco definita la qualità e la quantità dell'inquinamento. Questo dipende da numerosi fattori:

  • il numero dei fumatori
  • il numero delle sigarette fumate
  • il tipo di sigaretta
  • volumetria dell'ambiente
  • ventilazione
  • tempi di ricambio aereo

Non c'è, del resto, allo stato attuale, uno standard univoco per valutare il grado di inquinamento ambientale da fumo di sigaretta. Per quel che concerne l'inquinamento domestico una discreta valutazione si può basare su:

  • numero di fumatori in casa
  • tempo trascorso in casa dal soggetto esposto
  • numero di stanze che compongono la casa

Effetti Acuti (da esposizione acuta)

Tra gli effetti acuti dell'ETS (ETS, Environment Tobacco Smoking)il più comune è senz'altro il fastidio o disturbo percepito dal non fumatore; tale disturbo può manifestarsi attraverso:

  • irritazione agli occhi e al naso
  • starnuti
  • fastidio alla gola
  • il senso di soffocamento accompagnato da sibili
  • tosse

Effetti respiratori cronici (da esposizione cronica) nei bambini

Si può cercare di raccogliere in gruppi omogenei i principali effetti sia acuti che cronici dovuti ad esposizione cronica al fumo dei genitori, tenendo conto non solo degli studi ormai classici sull'argomento ma anche quelli più recenti, spesso basati su nuove e più sofisticate tecniche di rilevamento del danno; molti di questi studi, peraltro, necessitano ancora di ulteriori conferme. I risultati sono:

  • una lieve ma significativa riduzione della crescita polmonare negli anni
  • una significativa riduzione della funzione polmonare
  • aumento del rischio di infezioni del tratto respiratorio inferiore, come bronchite e broncopolmonite
  • aumento dei sintomi delle vie aeree superiori come tosse, catarro e sibili
  • aumento significativo del numero degli episodi acuti di asma e maggior gravità dei sintomi nei bambini esposti
  • più recente, la dimostrazione dell'aumento della "reattività bronchiale" nei bambini dopo esposizione a fumo di sigaretta

Una sigaretta fumata vicino rappresenta un reale pericolo! L'85% del fumo di sigaretta viene prodotto attraverso le boccate di fumo. E inoltre la combustione a bassa temperatura della punta della sigaretta accesa su un posacenere o nelle mani di un fumatore produce più sostanze tossiche di quello che il fumatore inala o esala! La libertà di fumare include la responsabilità di non mettere gli altri in pericolo.

Il fumo è regolamentato nei luoghi pubblici e nei posti di lavoro, ma non nella sfera privata. Di conseguenza, il fumo passivo uccide 10 volte di più a casa che al lavoro. Tutte le generazioni ne sono coinvolte, dagli adulti ai bambini. È stato scientificamente provato che la semplice areazione di un locale non è sufficiente a proteggere dal fumo passivo. Pertanto, spesso senza rendersene conto, si subisce il fumo, con tutti i relativi rischi: asma, cancro, malattie cardiache, morte prematura, ecc.

Il Surgeon General del USA e la National Accademy of Sciences sono giunti alla conclusione che anche il fumo passivo è in grado di indurre il cancro polmonare nei fumatori e che i figli di genitori fumatori hanno una maggiore incidenza di polmoniti, di bronchiti e crisi asmatiche rispetto ai figli di genitori non fumatori.

La maggior parte delle vittime vengono intossicate a casa propria. Alcuni settori di attività sono particolarmente esposti ai pericoli del fumo passivo, come la ristorazione o le attività notturne, (bar, locali notturni ecc. ). Questi decessi potrebbero essere evitati se la gente non subisse il fumo di chi gli sta intorno.