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Formulare obiettivi concreti
La concretezza degli obiettivi è fondamentale. Viene proposto un pratico vademecum che, utilizzato, permette una più facile gestione del dimagrimento.
Ed ora passiamo agli obiettivi. Dovete formulare un obiettivo che sia rigorosamente concreto, possibile e realistico relativamente ad una parte di voi che vorreste migliorare. Dovete visualizzarlo, capire innanzitutto se è davvero questo che volete raggiungere e non qualche altra meta. Fatevi un esame di coscienza e siate sinceri: cosa volete ottenere veramente? I vostri obiettivi sono tangibili, misurabili? A cosa siete disposti a rinunciare e per quanto tempo? Porsi obiettivi non realistici significa perdere sempre la sfida.
Quando siete sicuri, mettetelo pure per iscritto: vi aiuterà a chiarivi ulteriormente le idee e a stilare il successivo compito che vi chiederò di fare. Scrivete infatti una lista dei benefici che vi darà raggiungere quest’obiettivo. Poi accanto, su un’altra colonna, scrivete tutti i sacrifici che dovrete affrontare, tutti i motivi, insomma, che potrebbero prima o poi farvi desistere dall’impegnarvi nel raggiungimento della vostra meta. Ed ora, l’ultima colonna: accanto ad ogni nota negativa, appuntatevi cosa potete fare per eliminarla. Qui di seguito vi fornisco un esempio che vi aiuterà a capire meglio:
| Benefici e vantaggi | Ostacoli e sacrifici | Soluzioni |
| Mi piacerò di più | Non conosco i movimenti giusti per fare gli addominali | "Comprerò un libro di esercizi, oppure mi iscriverò in palestra. Guarderò su internet o chiederò a qualcuno che lo sa" |
| Le giacche e le maglie mi staranno meglio | Non ho abbastanza soldi per fare massaggi | "E chi l’ha detto che devo fare per forza dei massaggi? Posso imparare l’automassaggio: internet è pieno di consigli. E poi camminare a passo svelto tonifica anche la pancia. Curerò anche l’alimentazione per purificarmi e sgonfiarmi" |
| Mi sentirò più bella/o | Non ho tempo per andare in palestra | "Per fare pochi esercizi addominali non serve affatto andare in palestra! Li farò a casa, sempre alla stessa ora, ci vorrà un attimo e poi mi sentirò subito meglio" |
| Piacerò di più al mio compagno/a | Sono pigra/o ed ho paura di rinunciare già dopo i primi giorni | “Bastano meno di dieci minuti al giorno per fare gli addominali! Poi potrò essere pigra/o per tutto il resto della giornata!" |
| In costume sarò uno schianto | Ho paura che ci voglia troppo tempo o che i risultati saranno talmente minimi che non ne valga la pena | “Per prima cosa prendo un metro da sarta e mi misuro il girovita. Lo farò circa ogni 10 giorni, così potrò apprezzare personalmente i miei progressi” |
| Mi dimostrerò che posso farcela davvero! |
Utilizzate questa pagina come vademecum: non buttatelo! Dovrete rileggerlo ogni volta che avete dei dubbi, che sperimentate una battuta d’arresto, che sentite che non state lavorando nella giusta direzione. Aver messo nero su bianco il vostro obiettivo equivale ad aver stretto un contratto con voi stessi, una promessa che vi siete fatti e che non potete non portare a termine.
Mi raccomando, soprattutto se siete alle prime armi, di formulare un solo obiettivo alla volta. Pensate che confusione sarebbe se aveste tre o più obiettivi da seguire tutti insieme. Sarebbe molto più semplice perdere la bussola e ritrovarvi improvvisamente al punto di partenza. Siete convinti di voler migliorare più parti del vostro corpo? È lecito, ma andate per gradi! Dalle prime pagine ricorderete che il pensiero “tutto o nulla” non vi aiuta assolutamente nel vostro cammino. Quindi non fatevi prendere dalla frenesia.
Ed ora ricordatevi che qualsiasi obiettivo, anche il più banale, può essere suddiviso in obiettivi più piccoli. Questo è davvero importante in particolare se la vostra meta è molto ambiziosa ed impegnativa. Potete spezzettare qualsiasi cosa: una dieta, un viaggio, gli impegni della giornata, un programma di allenamento in palestra, il libro che state leggendo… tutto. Ma come si fa in pratica? Dovete prendere il vostro obiettivo e sbriciolarlo letteralmente in due diversi modi: la grandezza o quantità ed il tempo. Senza perderci in noiose spiegazioni, facciamo degli esempi:
| Obiettivo | Tempo | Grandezza / Quantità |
| Perdere 10 chili | Ogni mese… | … perderò 2 chili |
| assottigliare la vita di 6 cm | Ogni due settimane… | … perderò 1 cm |
| Andare in palestra tutto l’anno | Ogni settimana… | … andrò in palestra 3 volte |
| acquisire l’abitudine di idratarsi di più | Ogni giorno… | … berrò 10 bicchieri d’acqua |
Quindi è necessario suddividere l’obiettivo che volete raggiungere in obiettivi più piccoli e non dimenticate di spezzettare anche il tempo che pensate di impiegarci. Sì, non scordatevi mai del tempo! Iniziare per esempio una dieta senza sapere quando finirà, quando dovreste raggiungere i primi risultati, vi farà desistere con assoluta certezza. Se non stabilirete un lasso di tempo ragionevole entro il quale verificare se i vostri sforzi vi stanno portando qualche beneficio, finirete col sentirvi vittime degli eventi. Vi sentirete che state facendo una dieta perché qualcuno ve l’ha praticamente imposta, perché non potete fare altrimenti, perché l’estate si avvicina e non siete in condizione di indossare un costume… Invece voi dovete farvi parte attiva, fare un programma, creare una strategia d’azione e portarla avanti perché siete voi che l’avete deciso e voi che lo volete. Siete voi che raccoglierete i risultati, siete voi che state per assaporare il raggiungimento della meta. Siete voi che ci state riuscendo.
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