Metodologia dell'indagine
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Metodologia dell'indagine

Risultati e grafici esplicative di un'indage condotta su 46 soggetti anziani e 12 giovani. Ipartecipanti hanno compilato un modulo per lo stato della loro salute

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Soggetti

Abbiamo svolto l'indagine su 46 soggetti anziani e 12 soggetti di controllo giovani.I soggetti sono stati esclusi se presentato alcuna disturbi come, grave osteoporosi, cancro, artrite o diabete o altre condizioni neurologiche o vestibolari che si pensa possano influenzare l'andatura. I partecipanti hanno firmato moduli di consenso informato e la dichiarazione del trattamento dei dati personali. I partecipanti hanno inoltre compilato un questionario di salute, dove dovevano segnalare le patologie, eventuali ausili e cadute avute.

Questionario
Questionario di salute

Di seguito la tabella rappresenta le caratteristiche dei gruppi relativi all'indagine.

Gruppi di indagine

Protocollo

Tutti i soggetti sono stati valutati dallo stesso esaminatore. Tutti i soggetti, dopo aver indossato la fascia con l'accelerometro nella zona lombare, livello L5, hanno eseguito i seguenti test ripetuti per 3 prove:

Analisi posturografica statica (alternando una prova ad occhi aperti ad una a occhi chiusi)

Analisi posturale

TUG

TUG

10 Meter walk test

Meter walk test

Stair climbing test

Stair climbing test

L'applicazione registra tutte le oscillazioni del corpo del soggetto e le invia al software centrale, dove poi gli ingegneri elaborano i dati.

Obiettivo

L'obiettivo di questa indagine è verificare che l'accelerometro di uno smartphone possa essere una valida alternativa, economica e di facile utilizzo per controllare vari disordini motori e posturali in attività quotidiane.

Grazie a un accelerometro, si può misurare il tempo che un anziano impiega ad alzarsi in piedi o mettersi seduto e anche la forza con cui lo fa; l'approccio ad ostacoli quotidiani come ad esempio il gradino; la velocità con cui cammina, la cadenza dei passi, la rapidità con cui si volta, eventuali sbilanciamenti a destra o a sinistra e persino la fluidità complessiva del movimento Tutti parametri che, interpretati insieme, possono predire il rischio di caduta, riconoscere i primi sintomi di alcune malattie e distinguere gli anziani ancora in forma da quelli con qualche disordine di tipo motorio e posturale. Fino ad oggi test di questo tipo sono però legati ad apparecchi molto costosi (2/3.000 euro). L'obiettivo è appunto trovare tecnologie low-cost da poter impiegare in modo semplice e capillare per identificare e, se possibile, contenere i problemi di equilibrio e mobilità comuni negli anziani.

RACCOLTA DATI

In questo capitolo andremo a descrivere i dati ottenuti dall'indagine, i parametri studiati, il confronto dei grafici tra giovani e anziani. L' analisi statistica è stata effettuata con ANOVA e la significatività dei dati presi in considerazione è P = 0,0001.

Risultati

Nella tabella di seguito riassumo i dati elaborati, di seguito nel paragrafo 3.2 Analisi dei dati, sono spiegati singolarmente e illustrati i corrispondenti grafici.

Postura statica

Analisi dei dati

PARAMETRI POSTURA STATICA

Acronimi Figure: QSEO = Quiet Standing Eyes Open; QSEC = Quiet Standing Eyes Closed.

Area Oscillazione Posturale [mm2]: misura l'area complessiva dell'oscillazione posturale nel piano orizzontale. Valori bassi sono tipicamente associati ad un controllo ell'equilibrio più efficace.

QSEO

QSEO

QSEC

QSEC

F50% [Hz]: è la banda di frequenze che contiene il 50% della potenza totale del segnale. In postura statica. Nelle figure si fa riferimento all'asse verticale dell'accelerometro. Le variazioni sull'asse verticale dipendono dalle oscillazioni sul piano orizzontale che fanno alzare e abbassare il centro di massa. Valori bassi indicano un'azione del controllo meno frequente.

QSEO

QSEO

QSEC

QSEC

Sample Entropy: è una misura di complessità del segnale. Nelle figure si fa riferimento all'asse verticale dell'accelerometro. Valori alti indicano una maggiore complessità. Negli anziani si osservano valori alti sull'asse verticale con una F50% maggiore e con un'area di oscillazione maggiore, queste informazioni insieme ci dicono che seppur il controllo si attiva con maggiore frequenza generando un segnale più complesso ma il risultato è un'oscillazione più ampia che nei giovani quindi il sistema di controllo è meno efficiente.

QSEO

QSEO

QCEC

QSEC

Sway Path (o Lunghezza Totale della Traiettoria) [mm]: misura la lunghezza complessiva delle oscillazioni posturali in una certa direzione. Nelle figure si fa riferimento alle oscillazioni in direzione Antero-Posteriore e Medio- Laterale. Valori alti indicano oscillazioni più ampie in quella direzione.

Antero-Posteriore QSEO

Antero-Posteriore QSEO

Antero-Posteriore QSEC

Antero-Posteriore QSEC

Medio-Laterale QSEO

Medio-Laterale QSEC

Medio-Laterale QSEC

Medio-Laterale QSEC

Velocità Media dell'oscillazione posturale [mm/s]: misura la velocità media dell'oscillazione in una certa direzione. Nelle figure si fa riferimento alle oscillazioni in direzione Antero-Posteriore e Medio-Laterale. Negli anziani le oscillazioni sono sia più ampie (Sway Path e Area dell'oscillazione) che mediamente più veloci che nei giovani in entrambe le direzioni denotando quindi una minore stabilità.

Antero-Posteriore QSEO

Antero-Posteriore QSEO

Antero-posteriore QSEC

Antero-posteriore QSEC

Medio-Laterale QSEO

Medio-Laterale QSEO

Medio-Laterale QSEC

Medio-Laterale QSEC

PARAMETRI CAMMINATA SUI 10 METRI (10 METER WALK TEST)

Acronimi Figure: 10MW = 10 Meter Walk.

Indice di Regolarità del Passo (Ad1): misura la variabilità del cammino in una certa direzione tenendo come base di riferimento il singolo passo, misura cioè quanto simili tra di loro sono i passi durante la camminata. In figura si fa riferimento alle direzioni Antero-Posteriore e Verticale, la prima considera quindi le variazioni del centro di massa nella direzione di avanzamento (propulsione) e la seconda le variazioni del centro di massa in direzione verticale (spinta e appoggio). Alti valori indicano alta regolarità.

Antero-Posteriore

Antero-Posteriore

Verticale

Verticale

Indice di Regolarità dello Stride (Ad2): misura la variabilità del cammino in una certa direzione tenendo come base di riferimento lo Stride; lo Stride è la successione passo destro/sinistro e passo sinistro/destro che inizia con l'appoggio del piede sinistro/destro, passa per l'appoggio del piede controlaterale e finisce con l'appoggio dello stesso piede di partenza. In figura si fa riferimento alle direzioni Antero-Posteriore e Verticale, la prima considera quindi le variazioni del centro di massa nella direzione di avanzamento (propulsione) e la seconda le variazioni del centro di massa in direzione verticale (spinta e appoggio). Alti valori indicano alta regolarità.

Antero-Posteriore

Antero-Posteriore

Verticale

Verticale

Harmonic Ratios (HR o rapporto armonico): è una misura di fluidità del passo. In figura si fa riferimento alla direzione Antero-Posteriore del movimento. Valori alti indicano maggiore fluidità.

Harmonic Ratios

(Time) Normalized Jerk Score (NJS) [m]: è una misura di fluidità del passo normalizzata alla durata del passo. In figura si fa riferimento alla direzione Antero-Posteriore. Valori bassi indicano una maggiore fluidità. Sia gli Harmonic Rations che NJS indicano che gli anziani avevano un incedere leggermente più fluido che nei giovani, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, questo risultato andrebbe verificato e studiato in modo più approfondito.

Time

PARAMETRI DEL TIMED UP AND GO

Acronimi Figure: TUG (Timed Up and Go).

Durata Totale del test [s]: è la misura tradizionale del test, il tempo impiegato a completare il task motorio. Con 3 metri di cammino i valori anomali sono considerati quelli oltre i 12.5 s (quando si istruisce il soggetto a completare il test nel minor tempo possibile).

Durata test

Durata della fase di cammino [s]: è la durata della sola fase di cammino, includendo la svolta a 180° per tornare indietro ed escludendo la fase di alzata e la fase di seduta.

Durata cammino

Durata Svolta [s]: è la durata della fase di svolta. Nelle figure si fa riferimento sia alla svolta a 180° per tornare indietro sia alla svolta che si effettua di fronte alla sedia prima della seduta. Valori alti indicano tipicamente una ridotta mobilità.

Svolta 180 gradi

Durata svolta

Svolta seduta

Svolta seduta

Velocità Media di Cammino [m/s]: misura la velocità media del cammino inclusa la fase di svolta per tornare indietro.

Velocità

PARAMETRI DELLO STAIR CLIMB TEST

Come per il cammino in piano, l'indice di regolarità del passo da una misura di quanto l'andatura sia variabile. Nel parametro in figura si fa riferimento all'oscillazione in direzione Medio-Laterale del tronco durante la discesa dalla scala. I giovani risultano avere un'oscillazione del tronco più regolare in direzione Medio- Laterale rispetto agli anziani. Di solito alla direzione Medio-Laterale sono associati la maggior parte dei parametri che misurano la stabilità/equilibrio.

STAIR CLIMB TEST