Attività fisica in età evolutiva
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Attività fisica in età evolutiva

Il mondo dell'infanzia sotto diversi aspetti: dall'alimentazione al movimento del bambino. Lo sviluppo psicomotorio del bambino

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Capacità motorie

Le capacità motorie, secondo la classificazione più diffusa (Gundlach del 1968), si suddividono in capacità coordinative e condizionali , all'interno delle quali esistono delle fasi sensibili (per approfondimenti vedi anche Davide Serpe Attività fisica in età evolutiva: le fasi sensibili ). Capacità coordinative Le capacità coordinative rappresentano la capacità del i

Nuoto: il passaggio da vasca piccola a vasca grande

Una volta arrivati in vasca grande il gioco è finalizzato non più ad ambientarsi in acqua, a stare in essa, ma ad imparare determinate capacità. La cosa principale che ora si deve fare è imparare a coordinare i vari segmenti corporei , gambe e braccia, gambe-braccia e respirazione, e lo si fa grazie a dei giochi creati appositamente, si impara a muoversi in modo coordinato att

I primi movimenti del neonato

Ancora oggi in molti credono che lo sviluppo corporeo sia separato o distinto da quello cognitivo e psichico, in realtà i due processi si influenzano vicendevolmente. Fin dalla nascita il bambino impara a conoscere il mondo che lo circonda attraverso l'esperienza sensoriale che gli deriva dal movimento e quindi dal suo corpo. Jean Piaget , famoso psicologo dello sviluppo, ha de

Sviluppo della postura e della manipolazione del neonato

Da un punto di vista posturale , il neonato presenta una ipertonia dei muscoli flessori degli arti (braccia e gambe piegate), mentre il tono dell'asse del corpo , da cui dipende la postura, è quasi inesistente . Il rafforzamento progressivo di questa regione gli permetterà prima il sollevamento del mento quando è coricato sul ventre (primo mese), successivamente riuscirà ad a

La dieta per l'atleta in età evolutiva

È in costante crescita il numero di bambini che si specializza in uno sport in età sempre più precoce, sottoponendosi ad allenamenti intensi e gareggiando in competizioni ad alti livelli. In particolare, le competizioni nazionali e internazionali di sport quali la ginnastica, il pattinaggio, il nuoto, i tuffi e il tennis vedono coinvolti atleti dotati di grande talento, ma m

Life skills

Le " life skills " sono una vasta gamma di Abilità cognitive , emotive e relazionali di base, che ci consentono di operare con COMPETENZA sul piano individuale e nelle relazioni sociali. Sono abilità e capacità che ci consentono di assumere un comportamento versatile e positivo, grazie al quale poter affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana. Le lif

Autoefficacia

A differenza dell'autostima , che riguarda piuttosto un giudizio generale di valore su se stessi, l' Autoefficacia consiste nella convinzione di essere capaci di raggiungere uno specifico obiettivo, realizzando tutti i passaggi necessari per arrivare allo scopo. Non si tratta solo della consapevolezza di "Saper fare", ma anche del senso di sicurezza che ne scaturisce, espresso da

Bambini: sviluppo delll'attenzione

Il neonato , quando con gli occhi segue un oggetto che si muove o cerca di cogliere le direzioni da cui proviene uno stimolo, è in qualche modo attento a ciò che accade attorno a lui. Questa prima forma di attenzione diventerà sempre più matura e selettiva nei confronti delle diverse sensazioni e percezioni che provengono dall'ambiente circostante. Questa maturazione avviene in

Obesità infantile

L'obesità infantile è un problema di notevole rilevanza sociale. Il fenomeno, denunciato a gran voce dai più autorevoli nutrizionisti è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono più calorie di quante se ne consumano. Da alcuni decenni i paesi industrializzati registrano un' inarrestabile dilagare dell'obesità . Il trend riguar

Autoefficiacia in ambito motorio e sportivo

Il concetto di self-efficacy oltre che proposto e utilizzato in ambito clinico (vedi anche Autoefficacia della medesima autrice), viene anche esteso in ambito motorio e sportivo e sta ad indicare: " la fiducia che una persona ripone nelle proprie capacità, nel ritenersi in grado di affrontare/eseguire un compito specifico attraverso l'espressione di abilità" (Bandura 1986)

Cattivi atteggiamenti posturali a scuola

Mancano ormai pochissimi giorni all'inizio della scuola e tantissimi studenti si preparano a togliere la polvere dai libri per rimetterli dentro lo zaino. Dopo un'estate trascorsa nella migliore delle ipotesi fra mare, piscina e giochi estivi, più realisticamente con tablet, cellulari e pc, i più giovani torneranno a trascorrere le fatidiche 5-6 ore scolastiche seduti sui ba

Neuroni specchio e apprendimento motorio

All'inizio degli anni '90 un team di ricercatori guidato da Giacomo Rizzolatti e composto da Vittorio Gallese, Leonardo Fogassi e Luciano Fadiga, scoprì nel macaco Nemestrino, tramite microelettrodi, una speciale classe di neuroni, a livello dell'area F5 nella corteccia premotoria, che si attivavano sia durante l'esecuzione di un compito, sia alla vista del compito stesso eseguit

Criteri diagnostici del disturbo di attenzione e iperattività

La più recente descrizione del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività è contenuta nel DSM-IV (APA, 1994 vedi sotto), secondo il quale, per poter porre diagnosi di DDAI, un bambino deve presentare almeno sei sintomi per un minimo di sei mesi e in almeno due contesti; inoltre, è necessario che tali manifestazioni siano presenti prima dei sette anni di età e soprattutto ch

Fuoriclasse si nasce o si diventa?

Ogni bambino che si avvicina alla pratica sportiva sogna di emulare le gesta del campione della disciplina a cui partecipa: Messi nel calcio, Nadal nel tennis, Bolt nell'atletica, ecc. Spesso sono gli stessi genitori a riempire i figli di aspettative, basterebbe fare un giro in quel di Roma o Napoli per venire a conoscenza di quanti "potenziali" nuovi Totti o Maradona siano pronti

Attività fisica in età evolutiva: benefici

I benefici per la salute dell'attività fisica sono ben documentati nel rapporto del Surgeon General's Report on Physical Activity and Health (U.S. Department of Health and Human Services, 1996). Tra i vantaggi descritti nella relazione c'erano la riduzione del rischio di morte prematura, basso rischio di malattie cardiache , cancro del colon , ipertensione , diabete , osteop

L'importanza dell'attività fisica nella formazione dell'individuo

La persona è formata da diverse aree: cognitiva, organico-motoria, emotivo-affettiva, sociale, cui sono associate delle funzioni. L' attività fisica funge da mediatore tra queste funzioni per lo sviluppo completo della persona (Stodden et al., Morano et al., 2011). Per questo motivo negli ultimi anni è stata attribuita maggiore importanza all'attività fisica e allo sport. Ne so