Acqua e terra: differenze
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Acqua e terra: differenze

Differenze esistenti tra ambiente acquatico e ambiente terrestre in merito a equilibrio, propulsione, respirazione. Le differenze sono ovviamente molteplici e spiegano il perché di allenamenti differenti

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Acqua e terra: differenze

Analizziamo le effettive differenze esistenti tra ambiente acquatico e ambiente terrestre, le quali vanno a differenziare sostanzialmente le discipline sportive acquatiche dalle discipline sportive terrestri.

Tali differenze consistono in tre aspetti fondamentali:

  • Equilibrio
  • Propulsione
  • Respirazione
ACQUA TERRA
Equilibrio
Posizione del corpo orizzontale
La forza di gravità è annullata dalla spinta di Archimede ed è applicata su una superficie ampia
Posizione del corpo verticale
La forza di gravità applicata su una superficie limitata è localizzata in un solo punto: tratto lombare
Sguardo verticale
Tutto quello che viene osservato sfugge continuamente durante lo spostamento; assenza di punti di riferimento visivi
Sguardo orizzontale
L'orizzonte è un punto fisso che serve da riferimento; tutto quello che viene osservato rimane e funge da indicazione visiva
Assenza di punti di appoggio fissi
Il corpo immerso nell'acqua riceve informazioni cinestetiche fornite dall'ambiente liquido
Punti d'appoggio fissi
Le piante dei piedi sono appoggiate al terreno e ricevono informazioni cinestetiche sul tipo incontrato
Testa orizzontale
Orecchie immerse nell'acqua e sistema labirintico in posizione inusuale
Testa verticale
Orecchie libre dall'acqua e sistema labirintico in posizione usuale
Propulsione
La propulsione in acqua è fornita dalle braccia, le gambe agiscono da bilancieri (tranne nello stile a rana dove forniscono il 50% della propulsione) La propulsione sulla terraferma è fornita dalle gambe, le braccia forniscono un'azione equilibrante
Respirazione
La respirazione deve essere appresa e per lungo tempo è volontaria; attuata attraverso la bocca Respirazione innata ed involontaria attuata attraverso il naso
Espriazione attiva Inspirazione attiva
Espirazione passiva Espirazione passiva
Il rapporto tra la durata dell'espirazione e dell'inspirazione è di 3:1 Il rapporto tra la durata dell'espirazione e dell'inspirazione è di 1:1