Allenamento delle capacità coordinative speciali in acqua
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Allenamento delle capacità coordinative speciali in acqua

Quali sono le capacità coordinative speciali che vanno sviluppate in acqua? Analisi delle capacità di accoppiamento, differenziazione cinestesica, equilibrio, orientamento, ritmo e reazione. Proposta operativa di esercizi per ciascuna capacità

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Allenamento delle capacità coordinative speciali in acqua

Le capacità coordinative speciali non vengono sviluppate come le capacità coordinative generali, cioè tutte insieme, ma vengono utilizzati degli esercizi specifici e mirati che vanno a sviluppare un singolo aspetto alla volta.

Capacità di accoppiamento

Per quanto riguarda la capacità di accoppiamento, essa permette di combinare i movimenti con diverse parti del corpo, quindi permette di coordinare opportunamente tra loro i movimenti parziali del corpo, le successioni di movimenti singoli e le singole fasi del movimento.

Il coordinamento, sia dei singoli movimenti che dei movimenti parziali, deve essere effettuato in rapporto al movimento globale del corpo orientato verso uno scopo.

Capacità di accoppiamento: esercizi proposti

Esercizi proposti nello sviluppo di questo tipo di attività sono le nuotate composte:

  • braccia stile e gambe rana
  • braccia rana e gambe stile
  • braccia delfino e gambe stile
  • braccia stile e gambe delfino
  • braccia dorso e gambe rana

Capacità di differenziazione cinestesica

Abbiamo poi le capacità di differenziazione cinestesica, permette di determinare la posizione del corpo nello spazio, il tipo di movimento più o meno intenso che lo stesso compie, il legame di interdipendenza che si instaura tra le sue parti e la relazione con gli oggetti che lo attorniano.

Essa si esprime nella precisione ed economia del movimento in relazione allo scopo cercato e si basa sulla percezione dei parametri di forza, tempo e spazio del movimento effettuato nonché sul confronto tra tale movimento e quello programmato prima dell'esecuzione. Il suo livello è determinato sia dall'esperienza motoria nel campo specifico che dal grado di padronanza del gesto. Essa assume grande importanza nelle fasi di perfezionamento e consolidamento della tecnica sportiva.

Nel nuoto determina, ad esempio, il posizionamento ottimale degli arti ed il mantenimento o le variazioni degli angoli articolari più favorevoli alla propulsione.

Nello sviluppo di queste capacità quindi, è fortemente utilizzato l'analizzatore tattile.

Capacità di differenziazione cinestesica: esercizi proposti

Un esercizio tipo per la sensibilizzazione dell'atleta, può essere:

  • metà vasca stile libero nuotata con i pugni chiusi e metà con mani aperte
  • quattro bracciate con pugni chiusi e quattro con mani aperte

Altri esercizi caratteristici della differenziazione cinestesica sono:

  • imporre un n. tot di bracciate da effettuare durante un 50 metri stile libero o dorso
  • imporre un n. tot di gambate da effettuare durante un 50 metri rana

Capacità di equilibrio

Inoltre vi è la capacità di equilibrio, essa nel nuoto dovrebbe essere particolarmente sviluppata poiché vi sono enormi differenze tra equilibrio acquatico e terrestre.

Nel nuoto la capacità di equilibrio assume un'importanza particolare in due precisi momenti: nell'approccio con l'acqua, quando è necessaria la strutturazione di un nuovo particolare equilibrio acquatico (dal camminare in acqua alta, ai galleggiamenti proni e supini, agli scivolamenti sul petto e sul dorso); nell'insegnamento delle virate, in quanto l'esecuzione di una capovolta comporta un rapido spostamento del capo, con una forte sollecitazione dell'apparato vestibolare, che fa perdere all'allievo il senso di equilibrio e di orientamento.

Capacità di equilibrio: esercizi proposti

Per l'equilibrio statico:

  • posizione verticale con una o più tavolette sotto la pianta dei piedi e gli arti superiori posti sull'asse trasversale
  • posizione verticale con una tavoletta sotto uno dei due arti inferiori e gli arti superiori posti sull'asse trasversale
  • galleggiamenti in posizione prona e supina

Per l'equilibrio dinamico:

  • nuotata mono-laterale, cioè utilizzando esclusivamente arti inferiori e superiori di un solo lato in maniera contemporanea mentre gli arti dell'altro lato sono esclusivamente fermi e questo esercizio lo si può proporre in tutte e quattro le nuotate
  • esercizio stile libero o dorso con arti superiori bloccati tramite l'uso del pull-boy nuotare solo con un braccio respirando dal lato opposto del braccio che si sta utilizzando
  • esercizio "bicicletta" dove gli arti superiori possono essere posti sia sull' asse che sul piano trasversale e si possono utilizzare o entrambi gli arti superiori o un arto alla volta

Capacità di orientamento

Vi è poi la capacità di orientamento, cioè la capacità di determinare e variare la posizione ed i movimenti del corpo nello spazio e nel tempo, in riferimento ad un campo di azione definito (es. campo gara, in relazione al compagno, all'avversario ecc.).

Negli sport acquatici, per i continui spostamenti del corpo a diverse velocità, la capacità di orientamento assume grande importanza soprattutto nel Syncro e nei Tuffi.

Capacità di orientamento: esercizi proposti

  • nuotate ad occhi chiusi, alternate a nuotate ad occhi aperti
  • virata nel crawl sul dorso
  • virate in tutti e quattro le nuotate effettuate ad occhi chiusi

Capacità di ritmo

Per quanto riguarda la capacità di ritmo, essa permette all'atleta di percepire il suo corpo in maniera corretta poiché il nuotatore facilmente può percepire un'azione motoria diversa da quella reale.

La capacità di ritmo consiste nel saper cogliere un ritmo imposto dall'esterno (ritmo oggettivo) e di riprodurlo nel movimento; nonché di realizzare i movimenti secondo un preciso andamento ritmico interiorizzato (ritmo soggettivo).

Come accade nel nuoto sincronizzato i ritmi forniti per via acustica, spesso musicale, vengono trasformati in azioni motorie.

Capacità di ritmo: esercizi proposti

  • esercizi sulle quattro che richiedono una fase di recupero effettuata in maniera lenta, mentre le fasi di presa-appoggio/trazione/spinta vengono effettuate velocemente
  • esercizi sui quattro stili che richiedono una fase di recupero effettuata in maniera veloce, mentre le fasi di presa-appoggio/trazione/spinta vengono effettuate lentamente

Capacità di reazione

Infine vi è la capacità di reazione a segnali acustici o visivi che permette di reagire alle situazioni che cambiano. La capacità di reazione permette di programmare ed eseguire rapidamente delle azioni motorie adeguate e di breve durata in risposta ad un segnale, essa consiste cioè nel saper reagire ad uno stimolo interno o esterno, nel momento più opportuno e con velocità adeguata.

I segnali possono essere trasmessi per via ottica, acustica, tattile, cinestesica e labirintica. I nuotatori rispondono ad esempio al segnale acustico di partenza.

Capacità di reazione: esercizi proposti

  • partenza lenta al primo fischio, scatto rapido al secondo fischio, andatura lenta al terzo fischio; andatura veloce al quarto fischio (lavoro su 50 metri)
  • prove di situazioni di partenza dove il "via" è dettato da il fischio dell'allenatore
  • staffetta, dove l'atleta che si trova sul blocco di partenza aspettando il compagno che arriva deve esser rapido nel partire quando quest'ultimo tocca con la mani la parete