Calcio e sviluppo delle abilità motorie
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Calcio e sviluppo delle abilità motorie

Recenti studi condotti su bambini di 7-8 anni e di 10-11 anni dimostrano una correlazione positiva tra la pratica del calcio e lo sviluppo delle abilità motorie

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Calcio e sviluppo delle abilità motorie

Erceg et al. (2008) hanno portato a termine uno studio con lo scopo di determinare l'effetto del programma di calcio a scuola e dell'educazione fisica curriculare sui cambiamenti nelle abilità motorie dei bambini di 7 e 8 anni.

Ricerca sugli effetti del calcio sulle abilità motorie di bambini di 7 e 8 anni

Lo studio ha coinvolto un campione di 180 ragazzi frazionati in gruppo 1 (bambini di 7 anni), a loro volta suddivisi in gruppo sperimentale (n = 40) e gruppo di controllo (n = 50), e gruppo 2 (bambini di 8 anni), suddivisi in gruppo sperimentale (n = 40) e gruppo di controllo (n = 50). Dei gruppi sperimentali facevano parte i bambini che frequentavano tre unità di allenamento di calcio per un periodo di 9 mesi, in aggiunta al tradizionale educazione fisica curriculare. I gruppi di controllo invece, includevano i bambini che frequentavano solo le ore tradizionali di educazione fisica curriculare.

Tutti i soggetti dello studio sono stati sottoposti ad una batteria di 12 test motori all'inizio e alla fine dello studio. I risultati ottenuti da un'analisi canonica discriminante non ha mostrato alcuna differenza significativa tra i gruppi, in termini di abilità motorie all'inizio dello studio. Tuttavia, differenze significative a favore dei gruppi sperimentali sono stati registrati alla fine dello studio.

Risultato della ricerca

Secondo Erceg et al. (2008), cambiamenti favorevoli in tutte le variabili motorie sono stati osservati in entrambi i gruppi, sia sperimentali che di controllo, dallo stato iniziale allo stato finale. Questi cambiamenti sono stati più pronunciati nei gruppi sperimentali. L'analisi della varianza per le diverse variabili (dallo stato iniziale a quello finale) ha indicato che l'istruzione programmata in forma di allenamento di calcio in aggiunta alla tradizionale educazione fisica curriculare ha influenzato prevalentemente lo sviluppo della resistenza aerobica, dell'agilità, della velocità e della flessibilità nei bambini di 7 anni, e della forza esplosiva, della resistenza aerobica, della flessibilità e della velocità nei bambini di 8 anni. In quest'ultimo gruppo di bambini, l'allenamento di calcio ha portato alla formazione di un complesso motorio integrando esplosività, velocità, coordinazione, resistenza e flessibilità come fattore motore generale per la determinazione di uno sviluppo qualitativo futuro nel calcio (Erceg et al., 2008).

Cambiamenti favorevoli nei gruppi di 7 e 8 anni

7 anni 8 anni
resistenza aerobica resistenza aerobica
agilità forza esplosiva
velocità velocità
flessibilità flessibilità

Effetto della pratica del calcio sullo sviluppo di agilità, velocità e abilità motorie di ragazzi di età compresa tra i 10 e gli 11 anni, associata ad alcuni aspetti della crescita fisica

Anche Neto et al. (2009) si sono interrogati sull'effetto della pratica sistematica del calcio sullo sviluppo di agilità, velocità e abilità motorie di ragazzi di età compresa tra i 10 e gli 11 anni, associata ad alcuni aspetti della crescita fisica. In questo studio hanno preso parte 28 bambini di sesso maschile, e sono stati divisi in due gruppi: praticanti regolari di cacio e non-praticanti. Nella ricerca sono stati misurati alcuni attributi quali: massa corporea, altezza, lunghezza della gamba e della coscia, abilità motorie, velocità e agilità sono stati valutati in entrambi i gruppi. Le variabili sono state confrontate tramite lo "Student t-test" per campioni indipendenti.

Secondo Neto et al. (2009) nessuna differenza è stata trovata fra i gruppi per quanto riguarda la massa corporea e l'altezza. Tuttavia, per la lunghezza della coscia e della gamba e per le componenti di capacità fisica, è stata trovata una differenza significativa, a favore del gruppo dei praticanti calcio.

Concludendo, la pratica regolare del calcio ha un effetto positivo sulle prestazioni motorie di abilità, velocità e agilità dei ragazzi di età compresa tra i 10 e gli 11 anni. Le migliori prestazioni dei praticanti derivano, probabilmente, da una pratica regolare del calcio (Neto et al., 2009).