Esame di un caso concreto
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Esame di un caso concreto

I riferimenti programmatici, gli obiettivi specifici, l'attività didattica ed il gruppo di lavoro in un caso concreto.

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Illustriamo di seguito le proposte operative, così come andrebbero schematizzate, per un lavoro da compiere con bambini della fascia d'età 11/12 anni finalizzato al miglioramento dell'equilibrio.

Metodologie e criteri Il miglioramento della capacità di equilibrio, che rientra nel gruppo delle capacità coordinative speciali, presuppone l'esecuzione di due diversi tipi di esercizi, in funzione del miglioramento sia dell'equilibrio statico che di quello dinamico. Per il primo è possibile avvalersi di basi d'appoggio minime (o da ridurre gradualmente) e mobili, magari eseguendo alcuni esercizi bendati, in modo da  prescindere dal riflesso di riequilibriazione su base ottica.
Per il secondo si rivelano proficui esercizi dinamici in equilibrio precario. Una buona metodologia per il miglioramento ed il consolidamento di questa forma di equilibrio consiste nel far esercitare su rapidi cambi di direzione ed attività combinate che compromettano l'equilibrio, oppure eseguendo esercitazioni in "condizioni di stress".

L'età La preadolescenza è l'età del cosiddetto periodo operatorio concreto/formale. I ragazzi dal punto di vista psicologico compiono operazioni mentali reversibili, di classificazione, e infralogiche. Siamo nella fase del pensiero ipotetico deduttivo. I soggetti tendono a consolidare gli aspetti relativi alla loro identità generale, accentuano il modello stereotipato degli adulti. Iniziano le primissime modificazioni biologiche della pubertà. È una fase di riorganizzazione degli schemi motori che sottendono ad un assetto "adulto" e "definitivo" delle capacità coordinative. A breve inizieranno le modificazioni fisiologiche che tenderanno a far emergere marcatamente alcune differenze nelle capacità condizionali prettamente maschili o femminili (es.: grande divario nelle espressioni di forza e resistenza fra i due sessi).

Riferimenti programmatici

  • Verifica, consolidamento e sviluppo dell'equilibrio statico
  • Verifica, consolidamento e sviluppo dell'equilibrio dinamico
  • Verifica, consolidamento e sviluppo dell'equilibrio in volo

Modalità operative ed obiettivi specifici

  • Combinazione degli schemi motori in relazione a delle variabili, attraverso l'ausilio di giochi.
  • Utilizzo degli schemi motori in situazione dinamica e variabile, situazioni di gioco in equilibrio precario o con delimitazioni visive della superficie d'appoggio, giochi di squadra.
  • Consolidamento delle capacità acquisite e loro applicazione pratica in giochi che ne richiedano una maggiore espressione, oltre che esaltazione di un buon sviluppo dell'equilibrio in fase di volo.

Dettagli sull'attività didattica

  • Principali forme di lavoro utilizzate: attività ludiche di squadra e individuali, proposte operative guidate.
  • Tipologia delle azioni didattiche: variabile in funzione dell'ambito lavorativo, libera interpretazione ed adeguamento al compito motorio richiesto, imitazione aderente ai modelli esposti.
  • Stile di insegnamento: variabile in rapporto alle situazioni, che stimoli le capacità deduttive, o agevoli e chiarifichi la comprensione delle consegne mediante la "frammentazione" in unità più semplici.

Il gruppo di lavoro - Età: 11/12 anni
Sesso: maschi-femmine
Numero: 24 ragazzi (classe)
Problemi collettivi: difficoltà ad accettare terze persone nell'ambito di gruppi già costituiti, protagonismo ed egocentrismo, desiderio di primeggiare, imitazione del mondo adulto.
Casi particolari: nessuno