Grado di evoluzione motoria nei bambini e adolescenti
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Grado di evoluzione motoria nei bambini e adolescenti

Le tappe dello sviluppo psicomotorio nei bambini e negli adolescenti, da 1 a 10 anni.

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Grado di evoluzione motoria nei bambini e adolescenti

Lo sviluppo degli schemi motori di base è da ritenersi una tappa fondamentale soprattutto nel periodo infantile e preadolescenziale, quello che possiamo collocare tra la nascita e gli ultimi anni della scuola elementare. Nel rispetto della spontaneità soggettiva dei bambini, occorre sollecitare lo sviluppo degli schemi motori di base, in quanto essenziali per uno sviluppo globale dell'individuo.
L'impiego delle attività ludiche finalizzate a tale scopo è imperativo, così come la necessità di un incremento graduale delle difficoltà da sostenere (es.: aumento della velocità, incremento dei segmenti corporei interessati ecc.). Le attività prescelte per tali finalità avranno delle ripercussioni sotto il profilo neuro-muscolare (aspetti coordinativi e condizionali, sensibilità propriocettiva degli arti), pedagogico, psicologico e formativo del soggetto


Grado di sviluppo motorio nei bambini e negli adolescenti
1 anno •GATTONA O SI SPOSTA CON UN SOSTEGNO, MIGLIORA LA SUA STABILITÀ;
•MIGLIORA LA COORDINAZIONE MANUALE E LA SUA FORZA
•È CAPACE DI STRAPPARE E GETTARE IN MODO RUDIMENTALE
•SI SIEDE E SI RIALZA AUTONOMAMENTE
•ANCHE LE EMOZIONI VENGONO ESPRESSE CON MASSIVI MOVIMENTI CORPOREI
•AUMENTA LA DIFFERENZIAZIONE E LA PRECISIONE DEI MOVIMENTI
2 anni •COMPIE PICCOLI SALTI E CAMMINA IN MANIERA RELATIVAMENTE FLUIDA E SENZA SQUILIBRI
•ABBOZZA LA CORSA
•LA MANUALITÀ; INIZIA A MIGLIORARE
•È POSSIBILE INDIVIDUARE LA PRESENZA DI UN ARTO DOMINANTE
•MIGLIORA IL CONTROLLO POSTURALE E LA STABILITÀ; IN GENERE
3 anni •CAMMINA IN MODO SICURO E PUO' INNESCARE RAPIDI CAMBI DI DIREZIONE
•HA ACQUSITO LA CORRETTA PRENSIONE ANCHE CON UNA SOLA MANO
•L'EQUILIBRIO POSTURALE È MATURO E PUO' CAMMINARE ANCHE SU TERRENI SCONNESSI
•COMPIE PICCOLI SALTI E SA CALCIARE UN OGGETTO
•HA CONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO CORPO NELLO SPAZIO
4 anni •CORRE
•MANTIENE L'EQUILIBRIO, SEPPUR PRECARIO, SU UN PIEDE
•CAMMINA IN MODO FLUIDO
•LANCIA DALL'ALTO IN BASSO
•SA ARRAMPICARSI
•È ESTREMAMENTE ATTIVO E CURIOSO
•LA MANUALITÀ; IN GENERE HA FATTO ENORMI PROGRESSI
5 anni • SENSO DELL'EQUILIBRIO INCOMPLETO
• EQUILIBRIO BUONO NELLA STATICA, CARENTE NELLA DINAMICA
• ABBOZZA SALTELLI SU UN SOLO PIEDE
• NEI SALTI PREFERISCE LO STACCO A DUE PIEDI
• LA COORDINAZIONE OCCHIO/MANO È CARENTE
• LO SCHEMA CORPOREO È SCARSAMENTE STRUTTURATO
• CONTROLLA QUASI COMPLETAMENTE L'AZIONE DI CORSA, CHE SI MANIFESTA CON UN SUFFICIENTE GOVERNO DEI SEGMENTI DELL'ARTO INFERIORE, SIA NELLE SPINTE CHE NELLA FASE AEREA DEL PASSO. INCERTO, INVECE, IL MANTENIMENTO DELLA DIREZIONE DI CORSA
• È FIDUCIOSO NELLE PROPRIE POSSIBILITÀ; E AMA SPERIMENTARE
• L'ATTENZIONE È LABILE
• SCARSA ATTITUDINE RITMICA
• SCARSA CAPACITÀ; IMITATIVA MA GRANDE SPIRITO DI EMULAZIONE
6 anni • NON STÀ MAI FERMO
• CERCA CONTINUAMENTE NUOVE ESPERIENZE MOTORIE
• FA DI TUTTO ED È DAPPERTUTTO
• ABILE IN BICICLETTA
• COMINCIA A PROGRAMMARE GLI EQUILIBRI IN VOLO
• LANCIA ABBASTANZA CORRETTAMENTE DA POSIZIONE ASIMMETRICA
• CORSA IN BUONA AUTONOMIA MA CON SCARSO CONTROLLO DEI SEGMENTI DISTALI
• SCHEMA CORPOREO SCARSAMENTE INTEGRATO
• MIGLIORA LE ATTITUDINI RITMICHE
• SE MOTIVATO NON SI STANCA MAI
• NON È MOLTO PRUDENTE E TENDE AD ESAGERARE
7 anni • ELABORA L'ENORME MASSA DI INFORMAZIONI E DI ESPERIENZE RACCOLTE A 5-6 ANNI
• PIÙ PRUDENTE, PRECISO, COMPLETO
• CORRETTO EQUILIBRIO IN MOVIMENTO
• COMINCIA AD EVOLVERSI LA LATERALITÀ;
• DISCRETA ESECUZIONE DEI MOVIMENTI COMBINATI
• RIESCE A MANTENERE PIÙ A LUNGO UNA POSIZIONE E QUINDI È PIÙ PRECISO NELL'ESECUZIONE DI UN ESERCIZIO O DI UN GIOCO
• MIGLIORA L'ATTITUDINE RITMICA MA RIMANE CARENTE NELLA
VALUTAZIONE DELLA DURATA
• È PIÙ SOCIEVOLE
• COMINCIA AD INTERESSARSI AI GIOCHI SPORTIVI
8 anni • TENDE ALLA SOCIALITÀ;
• ODIA GIOCARE DA SOLO
• SI MUOVE FLUIDAMENTE
• EQUILIBRIO BUONO IN MOVIMENTO E IN FASE DI VOLO
• CORSA PRECISA ANCHE NELLA DIREZIONE
• PUO' SUPERARE ANCHE 70 cm. NEL SALTO IN ALTO
• AMA I GIOCHI DI SQUADRA
• TECNICA E MIRA SONO SODDISFACENTI NEI LANCI DA POSIZIONE ASIMMETRICA
• MIGLIORA LE CAPACITÀ; ATTENTIVE (CONCENTRAZIONE)
• RITMO SEMPRE CARENTE NELLE DURATE MA IN CRESCITA
• SCHEMA CORPOREO DISCRETO ANCHE PERCHÈ SIAMO IN UNA FASE DI QUIESCENZA DELLA SPINTA AUXOLOGICA
• LA DIFFERENZA TRA MASCHI E FEMMINE PASSA DA "QUANTITATIVA" A "QUALITATIVA" E I MASCHI SI INDIRIZZANO VERSO DISCIPLINE O GIOCHI OVE SPICCANO PROVE DI FORZA O RUDEZZA NEI CONTATTI
9-10 anni • TENDONO A STRAFARE E IL DESIDERIO DI BEN FIGURARE LI PORTA A SPENDERE PIÙ ENERGIE DI QUANTE NE POSSEGGONO. BISOGNA CONTROLLARLI
• SEMPRE PIÙ PRECISA LA STRUTTURAZIONE DEGLI EQUILIBRI IN FASE DI VOLO
• AMANO GLI SPORT DI SQUADRA
• MOLTO PRECISA L'AZIONE DI CORSA ANCHE NELLA FASE AEREA
• RITMO SEMPRE CARENTE NELLE DURATE
•IN QUESTA ETÀ; L'ADDESTRAMENTO DEVE MIRARE AL "MIGLIORAMENTO QUALITATIVO" DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE
(da: Guida Tecnica Palla Tamburello, Avviamento all'Agonismo, F.I.P.T, 2004, con integrazioni)
Il processo di sviluppo motorio è infine il risultato delle caratteristiche biologiche possedute e delle modalità in cui queste vengono stimolate. La semplice crescita in termini anagrafici non necessariamente porta ad una automatica maturazione motoria. E se è certamente possibile notare dei divari soggettivi rispetto alle tappe descritte, una mancata esperienza motoria crea un grave pregiudizio nel rispetto delle tappe evolutive. Inoltre, come vedremo in seguito a proposito delle fasi sensibili, non tutto quello che viene in qualche modo perso, o non ottimizzato, può essere pienamente recuperato o appreso nella vita adulta.
Lo sviluppo motorio dovrebbe essere sempre favorito e incoraggiato e, se nella maggior parte dei bambini questo processo avviene in modo naturale, semplicemente evitando di contrastarlo, nei casi di soggetti con ritardi nel processo di maturazione neurologica è fortemente consigliato stimolare in modo più partecipativo tale processo.