Il ruolo pedagogico delle attività fisiche e sportive
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Il ruolo pedagogico delle attività fisiche e sportive

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Riprendendo un articolo di Mario Gulinelli, l'attività fisica svolge un chiaro ruolo educativo definibile come pedagogia delle attività fisiche e sportive, che ha inevitabilmente delle ripercussioni in diversi ambiti, non soltanto nel settore delle prestazioni motorie e nel miglioramento delle condizioni fisiologiche generali, ma più ampiamente consentendo l'applicazione di una serie di transfert delle prestazioni psicomotorie, che spaziano dalla formazione al miglioramento delle capacità cognitive, allo sviluppo delle capacità affettive, il consolidamento di tratti della personalità che siano di fiducia verso se stessi e verso i partner, ma anche di altruismo e responsabilità nei confronti dei "colleghi" (compagni di gioco o di squadra), lo sviluppo delle relazioni sociali ed il controllo dell'aggressività.

Pertanto l'attività motoria, ai vari livelli, partendo dalle attività ludico-sportive per i bambini, per giungere ai primi confronti agonistici nell'età adolescenziale e tardo adolescenziale, non coinvolge soltanto la sfera fisiologica e biomeccanica, ma anche i fattori sociopedagogici e psicologici.
Lavorando con le fasce più giovani, soprattutto con i bambini, l'attività motoria rappresenterà un valido sussidio nella promozione dei processi di crescita e prestazione fisica in generale, come nell'acquisizione di una gerarchia dei valori per se stessi e per il contesto sociale in cui si opera.

Quando si espongono questo tipo di dati si corre sempre il rischio di divenire autoreferenziali o di apparire come coloro i quali esprimono concetti astratti, non confutabili, ma difficilmente misurabili. Per fortuna tale timore viene facilmente fugato dalla ricerca, oltre che dal buonsenso. Dai dati pubblicati a seguito di una ricerca effettuata per conto della Division of Nutrition and Physical Activity and Adolescent and School Health degli USA, emergerebbe che per i ragazzi in età scolare sarebbe vivamente consigliata la pratica quotidiana di un'ora di attività fisica avente intensità medio/alta in rapporto alle loro capacità.