Le capacità coordinative e la danza
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Le capacità coordinative e la danza

Ruolo e funzione delle capacità coordinative generali e delle capacità coordinative speciali. Analisi del ruolo delle diverse capacità coordinative nella danza

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Le capacità coordinative e la danza

Le capacità coordinative generali

  • Capacità di adattamento e trasformazione del movimento, consiste nella capacità di adattare o trasformare il programma motorio prestabilito a mutamenti inattesi ed improvvisi della situazione. Migliorata attraverso situazioni di gioco o combattimento con improvvisi cambiamenti di azione rispetto agli schemi usuali
  • Capacità di controllo motorio, in funzione dello scopo previsto, cioè di raggiungere esattamente il risultato programmato col movimento o con l'esercizio
  • Capacità di apprendimento motorio, consiste nell'assimilazione e nell'acquisizione di movimenti che devono poi essere integrati nel bagaglio motorio

Un ruolo importante è dato dalla assunzione delle informazioni attraverso gli analizzatori, che variano a seconda della disciplina sportiva praticata.

Gli analizzatori sono:

  • Analizzatore tattile: è la cute del corpo che ci informa sulla zona e sulla entità della pressione su di essa
  • Analizzatore visivo: sono gli occhi che raccolgono le immagini dello spazio in cui ci si muove
  • Analizzatore vestibolare: è la parte interna dell'orecchio che ci informa sulle accelerazioni e sulle posizioni del corpo rispetto ai piani dello spazio
  • Analizzatore acustico: è l'orecchio nella sua funzione di percezione dei rumori
  • Analizzatore cinestetico: sono i fusi neuromuscolari e i corpuscoli del Golgi che permettono la percezione della entità tensiva dei muscoli e della loro modulazione

Le capacità coordinative speciali

Capacità di combinazione motoria

Esprime la capacità di accoppiare armonicamente più forme parziali in un'unica struttura motoria. Si sviluppa con l'esecuzione di esercizi di coordinazione segmentaria fra arti superiori ed inferiori in forma simultanea, con movimenti simmetrici ed asimmetrici. Questa capacità viene fortemente incrementata e continuamente rinforzata nella danza essendo la peculiarità di un ballerino.

Capacità di equilibrio

L'equilibrio interessa tutti gli sport ma in particolar modo la danza perché rappresenta la capacità che un soggetto ha nel mantenere la propria posizione statica o dinamica che sia il più a lungo possibile. Per le ballerine tale capacità è fondamentale per realizzare tutte le figure tecniche previste dal balletto sia che esse le compiano sulle mezzepunte o sulle punte (arabesque, pirouette, fouettè). Questa capacità si sviluppa già dalla nascita, ma va continuamente stimolata poiché tende ad involvere con l'età.

Capacità di differenziazione spazio temporale

Esprime la capacità di sapersi collocare nello spazio circostante in rapporto con gli oggetti, i luoghi e gli altri. Anch'essa è una capacita fortemente sviluppata nella danza soprattutto in occasioni di coreografie corali dove essere nel punto giusto è fondamentale nel rispetto degli altri e dello schema prestabilito a monte dall'insegnate.

Capacità di orientamento

Si esprime con la capacità di modificare i movimenti del corpo in uno spazio determinato rispetto ad oggetti o persone. È una capacità fondamentale negli sport di squadra cosi come nella danza dove è necessario avere molti punti di riferimento. Capacità incrementata in gesti tecnici che prevedono giri (pirouette, dégagés, piquè).

Capacità di anticipazione motoria

È un'abilità che consente di prevedere consapevolmente il movimento che segue. Tutto ciò avviene prevalentemente a livello psicologico. In una coreografia è fondamentale eseguire un movimento, ma avere già ben in testa quello che accadrà per evitare di risultare impacciati di fronte al pubblico ma mostrare sempre un elevato livello di fluidità nel corpo e soprattutto questa capacità evita di arrivare in ritardo sul tempo musicale, altro importantissimo elemento della danza.

È un'abilità che può essere sviluppata con una profonda conoscenza delle esperienze motorie precedenti e con la ripetizione.

Capacità di fantasia motoria

Consistente nell'essere in grado di risolvere, in maniera inconsueta, un problema motorio che si contrappone alla buona riuscita del gesto. È una capacita fondamentale nella danza perché ci permette di recuperare un gesto dimenticato o mal riuscito durante una coreografia risultando sempre armonioso e lineare con l'intero gruppo e di fronte al pubblico che non sarà in grado di cogliere l'errore perché sarà visto come elemento proprio del balletto.

È fondamentale, per lo sviluppo della fantasia motoria, accumulare un grande bagaglio di esperienze di movimento.

Capacità di ritmo

È una capacità di tipo coordinativo, ed è pertanto connessa all'organizzazione ed al controllo del movimento. Il ritmo è stato definito secondo i seguenti concetti: organizzazione (del movimento), ordine, proporzione, periodicità (degli impulsi).

La ritmizzazione concerne la possibilità di percepire e riprodurre un ritmo nella dinamica cronologica-temporale del processo motorio e di utilizzare il ritmo come base di riferimento per regolare l'azione, favorendo il controllo, la precisione e l'economia dei movimenti.

Nella danza seguire il ritmo della musica rappresenta circa il 70% di una corretta esecuzione. "Un ballerino danza sulla musica, non rincorre la musica" (detto diffuso tra gli insegnati). Si usa distinguere il ritmo in ritmo oggettivo, percepibile e proposto dall'esterno (il ritmo scandito da un metronomo) e il ritmo soggettivo che corrisponde all'elaborazione e all'esecuzione personale del soggetto.

Elasticità del movimento

Oltre ad essere una capacità intrinseca dei muscoli, tendini e in minima parte dei legamenti, è soggetta alla capacità di effettuare rapide contrazioni e decontrazioni. È una caratteristica strettamente correlata alla capacità di ritmizzazione. Nella danza è la capacità che permette ai ballerini di eseguire grandi e spettacolari movimenti connessi all'escursione articolare degli arti inferiori e superiori (divaricate, gran-jeté, cambré).

Capacità di memorizzazione motoria

Consiste in un'esercitazione mentale volta ad eliminare volontariamente possibili errori di esecuzione motoria.

Questa capacità aiuta la risoluzione di problemi futuri, riducendo il numero dei prove. Nella danza questa capacità viene continuamente sollecitata in quanto un ballerino per poter essere all'altezza di eseguire un opera al completo deve essere in grado di memorizzare un elevato numero di coreografie con movimenti diversi gli uni dagli altri riducendo al minimo il numero di errori o dimenticanze.

Destrezza fine

Consistente nella capacità di risolvere problemi motori in spazi, tempi e con dispendi energetici limitati. Questo è fondamentale perché nella danza essendoci numerose prove e ripetizioni con una durata che oscilla dalle 3 alle 5 ore per i ballerini professionisti, essi devono essere in grado di mantenere una discreta prontezza fisica e mentale anche dopo ore di intenso allenamento e per farlo devono essere in grado di eseguire il gesto con il più basso dispendio energetico.