Le capacità e le abilità motorie

Le capacità motorie di un individuo, il gruppo delle capacità condizionali e delle capacità coordinative.

Le capacità e le abilità motorie

Le capacità motorie sono divise in: condizionali e coordinative, le prime rappresentano l'insieme delle caratteristiche biochimiche e morfologiche che contraddistinguono le potenzialità fisiche di un individuo, i suoi prerequisiti strutturali (velocità, forza, rapidità, resistenza). Le seconde sono date dalla capacità di regolare il movimento, e sono pertanto prerequisiti funzionali che consentono di eseguire un gesto, anche complesso, in maniera armoniosa e con economia di energie.

Una dote che si pone a metà strada fra le capacità condizionali e coordinative è la mobilità articolare, definibile come la capacità di eseguire i movimenti in maniera coordinata e con la massima escursione articolare.

Sulla base di questi requisiti si innestano e si affinano le abilità motorie, intese come la capacità di automatizzare un gesto atletico anche complesso. Per acquisire una qualunque abilità sportiva è necessario migliorare e sviluppare gli schemi motori di base e posturali, le capacità condizionali e coordinative dalla cui interazione prendono vita abilità motorie generali e, attraverso un allenamento specifico, si acquisiscono le abilità sportive.
L'abilità motoria resta un presupposto indispensabile sul quale sviluppare le restanti capacità. Non essendo questa innata, ma basata su doti elementari, sarà indispensabile allenarla e, il tempo richiesto per farlo, sarà in stretta dipendenza con le capacità coordinative possedute. Il rapporto presente fra queste due fa si che, quanto più è elevato il livello delle capacità coordinative, tanto più facilmente e rapidamente si apprendono nuove abilità motorie. Ma, al contempo, quante più abilità motorie si apprendono, tanto più si sviluppano le capacità coordinative. Siamo di fronte al circolo virtuoso della motricità.

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