Le qualità motorie
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Le qualità motorie

Le qualità motorie come elemento di congiunzione fra le doti fisiche e le qualità psichiche. L'equilibrio e la coordinazione - prima parte.

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Definendo come tali le qualità dipendenti da un'integrazione funzionale fra psiche e componenti fisiche dell'uomo, possiamo elencare le seguenti qualità motorie:

L'equilibrio

Per equilibrio s'intende quella capacità coordinativa speciale, per mezzo della quale è possibile svolgere compiti motori su superfici d'appoggio limitate o sotto la spinta di forze esterne che ne disturbano l'esecuzione. L'equilibrio interessa tutti gli sport e tutte le azioni della vita comune nella sua espressione di "mantenimento della postura" ed è una capacità che va sviluppata dalla nascita e continuamente stimolata poiché tende ad involvere con l'età.
L'equilibrio si manifesta in forme diverse: statico( ovvero la capacità di mantenere una data posizione su base riflessa), dinamico  (ossia la capacità di mantenere una determinata posizione con il corpo in movimento, sfruttando il grado di sviluppo dello schema corporeo e della strutturazione temporo-spaziale), in volo. Un corpo si dice in equilibrio quando la verticale passante per il baricentro cade sulla base d'appoggio.
L'equilibrio è un'espressione complessa delle capacità coordinative, in cui rientrano più fattori, l'informazione visiva, tattile ecc. dando vita a reazioni che sono a cavallo tra le riflesse e le automatiche, per sviluppare le quali sarà opportuno esercitarsi a compiere attività in situazioni poco agevoli.
L'equilibrio può essere distinto a sua volta in statico, dinamico, automatico, volontario, in appoggio, in volo.

L'equilibrio è dipendente da almeno tre fattori:
  • segnali provenienti dagli organi dell'udito, posti nell'orecchio interno, dove si analizzano i movimenti dall'endolinfa;
  • segnali provenienti dalla sensibilità propriocettiva (muscoli, tendini, articolazioni;
  • segnali provenienti dall'organo della vista.