Lo sport giovanile
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Lo sport giovanile

Lo sport giovanile e il suo ruolo nel processo di apprendimento ed acquisizione delle capacità e delle abilità motorie, incrementando e consolidando gli schemi motori di base

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Lo sport giovanile

Lo sport giovanile si prefigge di sviluppare le capacità motorie e l'acquisizione di un numero quanto più vasto possibile. Le abilità motorie si devono peró interpretare come un sistema modulare e, la funzione di controllo e regolazione che favorisce l'apprendimento é sostenuta dalle capacità coordinative. La conoscenza della struttura invariante dei gesti sportivi consente di utilizzare variate forme di esercitazione all'interno della stessa tipologia di sport, specie all'inizio della preparazione giovanile (successivamente diverrà più specifica anche l'esercitazione).

La stabilizzazione di uno schema d'azione puó essere considerata un'abilità motoria di fatto. Gli schemi motori di base costituiscono la struttura modulare originaria dalla quale avviare qualunque nuovo apprendimento motorio. Anche la gara é uno strumento didattico di valutazione, purchè contenga gli elementi caratterizzanti i modelli formativi che si stanno utilizzando. Un ulteriore fattore che incide sull'apprendimento é la quantità di variazioni durante la pratica, nelle open skill ció é parte integrante del movimento, nelle closed skill, tale aspetto, é meno rilevabile pur essendo altrettanto efficace. La teoria dello schema (come strumento per un migliore apprendimento) presuppone la comparsa di schemi invarianti che sono memorizzati e riutilizzabili quale riferimento per compiti motori della stessa classe di azioni. Riconoscendo gli aspetti invarianti della struttura ed anticipando il risultato atteso, l'allievo puó selezionare più rapidamente i parametri per effettuarlo. Lo schema sarà più facile da memorizzare e richiamare se la pratica é variabile e costante.
Il meccanismo o schema di riconoscimento che l'atleta opera é un rapporto fra i risultati desiderati i parametri utilizzati per ottenerli e le conseguenze sensoriali evocate dal movimento. Tale correlazione anticipa la produzione del movimento stesso consentendo di percepire già da prima le sensazioni cinestetiche che ne deriveranno.

Lo schema é la rappresentazione mentale memorizzata di eventi o azioni, con l'esecuzione del movimento l'allievo acquisirà tre tipi di informazioni: le condizioni iniziali del movimento, la qualificazione dei parametri utilizzati per eseguirlo (forza, ampiezza, velocità), il risultato ottenuto nell'ambiente. La correlazione di questi parametri producono nuovi risultati ed ulteriori dati sui parametri utilizzati. In una successiva utilizzazione, a fronte di quel programma motorio, la scelta da privilegiare diventa facile ed efficace.