Test indiretti di valutazione delle prestazioni aerobiche - seconda parte
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Test indiretti di valutazione delle prestazioni aerobiche - seconda parte

Analisi di alcuni comuni test indiretti per la valutazione della potenza e della capacità aerobica. Test di Leger, test di Balke, walking test, test di Conconi.

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Il test di Leger

Si tratta di un test ad intensità crescente, particolarmente adatto per un utilizzo indoor.
Consiste nel correre fra due segni posti a 20/50 metri di distanza l'uno dall'altro mentre, un dispositivo elettronico, scandisce il tempo tendendo a diminuirlo via, via che si fa la spola fra i due segni.

Ad un certo punto il soggetto non riuscirà più a percorrere la distanza in tempo (poichè il segnale emesso dal dispositivo sarà troppo veloce). Si tiene dunque conto della massima velocità raggiunta e si ricava il V1O2max mediante una tabella.
Questo tipo di test, a causa delle frequenti accelerazioni e decelerazioni, é particolarmente indicato per testare gli atleti degli sport di squadra.

Il test di Balke

È praticamente uguale al test di Cooper salvo che per il tempo, in questo pari a 15 minuti, con l'intenzione di essere ancora più sicuri che i soli meccanismi energetici intervenienti siano quelli aerobici.

Walking test

È studiato per soggetti anziani o in grave soprappeso per i quali, i precedenti test, potrebbero risultare potenzialmente pericolosi. Si tratta di far loro percorrere la distanza di 1 miglio o 2 Km a passo sostenuto e misurando la frequenza cardiaca nell'ultimo tratto.

Il test di Conconi

Nato per discipline affini alla corsa, é stato successivamente utilizzato in diversi sport. Si propone di far percorrere una distanza di 2000/5000 metri aumentando gradualmente e progressivamente la velocità, evitando peró un incremento della frequenza cardiaca superiore a 8 pulsazioni x minuto-1. A fine corsa si riporta su un grafico la relazione fra velocità e Fc individuando il punto di flesso, ossia il punto in cui si perde la linearità tra questi due parametri.