- ALIMENTAZIONE
- ALLENAMENTO
- Esercizi riscaldamento
- Esercizi spalle
- Esercizi dorsali
- Esercizi trapezio
- Esercizi pettorali
- Esercizi bicipiti
- Esercizi tricipiti
- Esercizi avambracci
- Esercizi addominali
- Esercizi glutei
- Esercizi quadricipiti
- Esercizi bicipiti femorali
- Esercizi polpacci
- Esercizi stretching
- Indice alfabetico esercizi
- Test allenamento
- Answers allenamento
- Approfondimenti area allenamento
- News allenamento
- CASA EDITRICE
- FORMAZIONE
- Corsi in sede
- Corsi online
- Personal Trainer
- Personal Trainer - II livello
- Istruttore Body Building
- Istruttore Body Building - II livello
- Istruttore di Acqua Gym
- Istruttore Body Building Agonistico
- Istruttore Pesi e Fitness
- Istruttore Fitness e Wellness
- Istruttore Ginnastica Posturale
- Ginnastica Posturale - II livello
- Istruttore Aerobica e step
- Istruttore Body Cumbia
- Istruttore Total Body
- Preparatore Atletico e Sportivo
- Istruttore GAG
- Istruttore Functional Training
- Istruttore Suspension Training
- Istruttore Kettlebell
- Attività motoria per l'età evolutiva
- Strategie per il dimagrimento
- Alimentazione e integrazione sportiva
- Psicologia dello sport
- F.a.q.
- Approfondimenti area formazione
- News area formazione
- PERSONAL TRAINER
- PSICOLOGIA
- SCIENZA DEL FITNESS
- SPORT
- Atletica
- Basket
- Body Building
- Diritto sportivo
- Formula 1
- Ginnastica artistica
- Kick Boxing
- Nuoto
- Pallavolo
- Skyrunning
- Sport e sesso
- Storia dello sport
- Campionato Serie A
- Confederations cup
- Europei di calcio
- Giro d'Italia
- Mondiali di calcio
- Mondiali di nuoto
- Mondiali di sci
- Olimpiadi
- Consulta e segnala un evento
- Answers sport
- Approfondimenti area sport
- News sport
- SCIENZA DEL MOVIMENTO
- Attività motoria preventiva e compensativa
- Massaggio sport TIB
- Patologie del ginocchio, test e recupero funzionale
- Evoluzione motoria
- Rieducazione posturale in età evolutiva
- Recupero funzionale post-traumatico
- Il ruolo del calcio nell'insorgenza del ginocchio varo
- Approfondimenti scienza del movimento
- News scienza del movimento

Lo schema corporeo
Lo sviluppo e la maturazione dello schema corporeo attraverso le tappe del corpo vissuto, del corpo percepito e del corpo rappresentato.
Esaminando il processo di sviluppo di natura psicomotoria, quindi analizzando questo aspetto come elemento unico, derivato dalla reciproca influenza delle aree psichiche e motorie, è assai interessante presentare il processo di maturazione e sviluppo dello schema corporeo. Le tappe di sviluppo dello schema corporeo evidenziano la percezione fisica di sé in rapporto al proprio relazionarsi con il tempo e lo spazio circostante. Il corpo, per meglio dire la percezione del proprio corpo, diviene quindi il cardine (e al tempo stesso lo stimolo) mediante il quale costruire anche la propria personalità, modulare il proprio agire ecc.
J. De Ajuraguerra(1), nello studiare l’ontogenesi delle manifestazioni psicomotorie, evidenzia 3 tappe di sviluppo dello schema corporeo: la fase del corpo vissuto, la fase del corpo percepito, la fase del corpo rappresentato.
La tappa del corpo vissuto si inquadra nel periodo che va dalla nascita ai 3 anni di vita. Ingloba interamente la fase senso-motoria descritta da Piaget, e la primissima fase preoperatoria. Per dirla con le parole di Gomez Paloma(2), in questo periodo si passa dalla permanenza dell’oggetto alle prime forme simbolico-immaginative.
La percezione del corpo vissuto, la sua consapevolezza, viene raggiunta mediante i processi affettivi, la ripetizione e l’integrazione delle reazioni emozionali(3). Al contempo l’esplorazione, e l’apprendimento in genere, possono avvenire proporzionalmente al grado di sviluppo motorio. Inizialmente non è capace di fare un netto e reale distinguo fra la sua fisicità e quella ambientale, è questo un traguardo fondamentale che sarà raggiunto solo verso la fine di questa prima tappa.
La tappa successiva è quella del corpo percepito, individuabile nella fase compresa fra i 4 ed i 6 anni di vita. Praticamente il cuore della fase preoperatoria descritta da Piaget. In questa tappa, avere la consapevolezza fisica del proprio Io gli permette un’ottimale relazione col mondo esterno, la percezione amplificata degli stimoli, un più rapido processo di sviluppo e apprendimento. Non ha ancora una padronanza ed una fine coordinazione, ma controlla ugualmente in modo ottimale il proprio corpo, che consapevolmente usa per concretizzare le proprie intenzioni ed anche per meglio relazionarsi col mondo e con gli altri.
La terza ed ultima tappa è quella del corpo rappresentato, ascrivibile al periodo dai 7 ai 12 anni, quello che per Piaget individua interamente la fase delle operazioni concrete sino al primissimo accenno della fase delle operazioni formali. In questa fase il soggetto è capace di relativizzare i dati percettivi spaziali e temporali producendo le prime ipotesi progettuali(4). E’ nella fase in cui al “fare” si associa la facoltà di raccontare cosa si sta facendo e cosa si intende fare. Diviene perfettamente capace di astrarsi dalla sua esperienza per progettare e concretizzare un’azione. La piena costituzione dello schema corporeo è il più elevato grado di conoscenza di se, il punto di partenza verso una piena e completa autonomia.
L’incompleta organizzazione dello schema corporeo determina gravi problemi nel processo di sviluppo delle abilità motorie e della lateralità. Essendo quest’ultima implicata anche nei processi di apprendimento della lettura e della scrittura, appare ancora più evidente l’importanza di tale processo. Ugualmente importante è l’intervento precoce nei casi in cui dovessero manifestarsi evidenti problemi nell’organizzazione degli schemi corporei.
Tratto da: Il Giovane Campione, di De Pascalis Pierluigi, Aracne Ed., 2010.
(1) J. De Ajuraguerra, Manuale di psichiatria del bambino, Masson, Milano, 1974
(2) F. Gomez Paloma, Corporeità ed emozioni. Una didattica psicomotoria per la costruzione del saper... essere, ed. Guida, 2004.
(3) C. Pistauro, Appunti di psicomotricità. La pratica psicomotoria nella clinica neuropsichiatrica dell'età evolutiva, Piccin Nuova Libraria, 1996
(4) F. Gomez Paloma, op. cit.






